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Intervista ad Antonio Mammato

Centro di Cultura e Storia “Pompeo Troiano”

Antonio Mammato è presidente del Centro di Cultura e Storia “Pompeo Troiano”

Il Centro di Cultura e Storia “Pompeo Troiano” nasce a Minori (Sa) nel 2008 prefiggendosi lo studio della storia, delle tradizioni e della cultura amalfitana, con particolare attenzione per la città di Minori. L’Associazione conta 25 soci ed è presieduta dal dottor Antonio Mammato. Abbiamo intervistato il presidente per voi.

D In breve, ci racconti la storia dell’Associazione.
R . Il Centro di Cultura e Storia Pompeo Troiano di Minori è nato per volontà di un gruppo di giovani studiosi del centro costiero. Si propone come luogo di incontro e di aggregazione nel nome di interessi culturali e ha come scopo la conoscenza e la promozione della cultura, storica, archeologica, artistica ed ambientale, sia del territorio del Comune di Minori sia degli altri Comuni della Costa d’Amalfi. A tenerli uniti la passione per la ricerca dei fattori e delle caratteristiche qualificanti della cultura locale.

D In quali settori è attualmente impegnata?
R Da alcuni anni conduciamo ricerche storiche di particolare spessore; prima fra tutte la Giornata di Studio “I Riti della Settimana Santa”, evento nato inizialmente per far luce sull’origine del canto plurisecolare dei Battenti di Minori, ma che negli anni è cresciuto acquisendo una dimensione internazionale, grazie al contributo di studiosi dichiarata fama. Le pubblicazioni dei nostri studi rappresentano per studenti e ricercatori di tutt’Italia uno strumento efficace per approfondimenti su tematiche di particolare interesse storico-antropologico.
Di particolare rilevanza, inoltre, gli studi storico-agiografici su S. Trofimena, martire siciliana e patrona della città di Minori. Ricerche che hanno sottoposto alla comunità scientifica italiana il ritrovamento dell’unico testimone manoscritto, recante il titolo Inventio et translatio S. Trophimae seu Trophimenae dell’XI secolo, redatto in scrittura beneventana, da secoli considerato perduto e ora riportato simbolicamente nella sua sede originaria.

D Quali sono i principali progetti in corso?
R Le attività di ricerca sono sempre concentrate sui rituali della Settimana Santa, per i quali Minori rappresenta un caso unico nell’articolato e suggestivo scenario italiano, ponendosi contemporaneamente quale centro specializzato per lo studio delle espressioni più suggestive della cultura popolare legate ai rituali della Settimana Santa. Il Centro è sempre attivo, inoltre, sul fronte della ricerca storica, basata sulla documentazione superstite.

D Il progetto già realizzato che è il vostro “fiore all’occhiello”?
R Le Giornate di Studio sui rituali della Settimana Santa rappresentano senz’altro la nostra attività principale. Questi studi occupano gran parte delle nostre ricerche, parte delle quali saranno presentati nella IV Giornata di Studi prevista per aprile 2012, alla quale parteciperanno studiosi italiani ed europei, in particolar modo studiosi dei rituali spagnoli.

D Avete collaborazioni con enti e istituzioni italiani?
R I docenti dell’Università degli Studi di Salerno, alcuni dei quali membri del nostro comitato scientifico, rappresentano un punto di riferimento e una guida costante per le nostre ricerche.

D E con enti e istituzioni stranieri?
R Da quest’anno la collaborazione con enti ed istituzioni stranieri sarà determinante per il coinvolgimento di studiosi di fama internazionale impegnati negli studi su tematiche di grande interesse, prima fra tutte i legami fra i rituali spagnoli e quelli italiani.

D Il rapporto con il mondo dell’istruzione e della formazione?
R Le scuole locali rappresentano un importante punto di riferimento. Il coinvolgimento delle giovani generazioni ha sempre rappresentato un elemento molto importante per la nostra attività associativa. Spingere i ragazzi alla scoperta delle bellezze storiche, artistiche e paesaggistiche della propria città dà grande soddisfazione, ed offre ai ragazzi la possibilità di avvicinarsi a tematiche importanti per la propria crescita culturale.

D Organizzate corsi e seminari?
R In occasione di importanti appuntamenti organizziamo seminari di approfondimento rivolto ai ragazzi delle scuole primarie e secondarie. Per loro proponiamo argomenti di grande interesse, che spaziano dalla tradizione storico-religiosa locale ai corsi di educazione stradale, ai corsi di informatica, sostenuti dai tecnici e dai ricercatori del Centro.

D Il budget annuale su cui potete contare è adeguato per i vostri scopi?
R Come spesso accade in realtà come la nostra il badget non è quasi mai adeguato alle attività.

D Come gestite la divulgazione del vostro lavoro verso il grande pubblico?
R Possiamo contare su esperti in comunicazione che curarono l’immagine e promuovono le nostre attività. È questo uno dei principali aspetti della nostra attività, consapevoli che per far conoscere le nostre ricerche e divulgare i risultati dei nostri lavori sia di fondamentale importanza.

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