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Intervista al Gruppo Speleologico Savonese DLF

Gruppo Speleologico Savonese DLF

Abbiamo intervistato per voi Fabrizio Falco che ci ha parlato del Gruppo Speleologico Savonese.

Carta d’identità dell’Associazione

Nome ufficiale: Gruppo Speleologico Savonese DLF
Scopi sociali: Organizzazione culturale, scientifica e sportiva che si propone l’esplorazione e lo studio delle grotte e delle aree carsiche, del fenomeno carsico epigeo ed ipogeo, ed altre attività speleologiche di ricerca.
Anno di fondazione: 1967
Presidente: Rinaldo Massucco
Numero di soci: 30
Sede principale: Savona
Recapiti: Via Pirandello, 10R 17100 Savona
Sito web: www.gruppospeleosavonese.it

D In breve, ci racconti la storia dell’Associazione.
Il Gruppo nasce più di quarant’anni fa ad opera di alcuni giovani savonesi appassionati di speleologia e già nel 1969 viene organizzato il 1° Corso di Speleologia. Con gli anni il numero di soci è aumentato e numerose sono state le grotte scoperte ed esplorate, non solo in Liguria, ma anche in Piemonte e Toscana, tra queste spiccano il Buranco di Bardineto (oltre 2 km di sviluppo) e la Grotta Balbiseolo (oltre 4 km di sviluppo).

D In quali settori è attualmente impegnata?
Principalmente si occupa di speleologia in cavità naturali, ma anche di archeologia, cavità artificiali, tutela dell’ambiente.

D Quali sono i principali progetti in corso?
Proseguono le esplorazioni e gli studi delle grotte e delle acque sotterranee nelle aree carsiche della provincia di Savona e si stanno ultimando due pubblicazioni, una sull’area carsica di Bergeggi ed una sul Buranco di Bardineto. Stiamo inoltre partecipando al progetto di revisione delle aree carsiche liguri e riposizionamento mediante GPS delle cavità sotterranee.

D E quelli per il futuro?
Continueremo la nostra attività di ricerca e documentazione dell’enorme patrimonio speleologico che la nostra regione possiede.

D Il progetto già realizzato che è il vostro “fiore all’occhiello”?
Il nostro Gruppo ha sempre dato molta importanza alla documentazione. Sicuramente l’aver raccolto (ed in buona parte prodotto) svariate pubblicazioni ed avere oggi una delle due più importanti biblioteche specializzate in speleologia della Liguria.

D Avete collaborazioni con enti e istituzioni italiani?
Facciamo parte della Società Speleologica Italiana e della Delegazione Speleologica Ligure (Federazione dei Gruppi Speleologici Liguri), collaboriamo praticamente con tutte le Amministrazioni Comunali, Provinciali e Regionali delle aree sulle quali svolgiamo la nostra attività e spesso con la Soprintendenza per i Beni Archeologici. Collaboriamo inoltre con il Museo Storico Archeologico di Savona, l’Istituto Internazionale di Studi Liguri, Il Centro Studi Sotterranei Priamàr soprattutto per effettuare visite guidate nei sotterranei della fortezza di Savona il Priamàr.

D E con enti e istituzioni stranieri?
In passato siamo stati attivi anche all’estero (Isola di Saona-Cuba). Attualmente le nostre attività all’estero si limitano a sporadiche escursioni turistiche.

D Il rapporto con il mondo dell’istruzione e della formazione?
Periodicamente organizziamo proiezioni e conferenze direttamente nelle scuole, soprattutto nelle primarie ed è capitato più volte di accompagnare gruppi di ragazzi anche sul territorio carsico.

D Organizzate corsi e seminari?
Ogni anno organizziamo un corso di speleologia di primo livello. Durante il corso, con lezioni teoriche e pratiche, vengono non solo insegnate le nozioni fondamentali di geologia e carsismo che caratterizzano l’ambiente delle grotte, ma anche le tecniche di progressione per praticare questa attività in sicurezza. Cooperiamo inoltre alle iniziative promosse dalla provincia per quanto riguarda la tutela territorio (Educambiente).

D Il budget annuale su cui potete contare è adeguato per i vostri scopi?
Quando le idee ed i progetti sono tanti il budget non è mai adeguato. Diciamo che fino ad oggi siamo comunque sempre riusciti a portarli a termine, anche se a volte al costo di qualche sacrificio personale.

D Gli enti pubblici sono sensibili alle vostre attività?
Sempre meno purtroppo, ma ci sono, fortunatamente, realtà positive.

D Ricorrete a sponsor o finanziatori a progetto?
Fino all’anno scorso potevamo contare su finanziamenti regionali, ora purtroppo, a seguito dei vari tagli, possiamo contare solo sulle nostre forze.

D Come gestite la divulgazione del vostro lavoro verso il grande pubblico?
Periodicamente pubblichiamo un bollettino, dal titolo “Stalattiti e Stalagmiti” sull’attività svolta e realizziamo pubblicazioni tematiche. Gestiamo inoltre un sito internet ed una pagina su Facebook.

D Il vostro rapporto con la stampa?
Assolutamente positivo. E’ nostra consuetudine in occasione di qualche nuova scoperta o iniziativa contattare i giornali o le radio locali, che rispondono sempre con la massima disponibilità.