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Intervista al Museo Archeologico di Caburrum

L'Abbazia di Santa Maria in Cavour
L’Abbazia di Santa Maria in Cavour

Il Museo Archeologico di Caburrum è stato fondato nel 2008 e si estende su 150 mq con una sala dove sono esposti 59 reperti che rappresentano il territorio del comune di Cavour in epoca romana. I dipendenti sono volontari e il direttore del Museo è il Sindaco del Comune di Cavour. Vi proponiamo questa intervista per conoscerlo meglio.

In breve, ci racconti la storia del museo.
Nato da una raccolta privata all’inizio del ‘900, istituzionalizzato nel 1974 e allestito con rinnovata impostazione nel 2008.

Il reperto più importante?
La lapide di Attia.

La sala più importante?
Quella esistente al momento.

Avete un’attività per le nuove acquisizioni? Da quali fonti provengono?
Rapporti con la Soprintendenza Archeologica per acquisire reperti cavouresi giacenti ancora nei loro magazzini e per catalogare eventuali nuovi ritrovamenti locali.

Prevedete una periodica rotazione dei pezzi tra magazzino e sale?
Si.

Qual è la filosofia espositiva? Cronologica, per contesti, tematica, geografica?
Tematica.

Che tipo di allestimento avete?
Espositivo con e senza vetrine.

A quando risale l’ultimo allestimento? Chi lo ha curato?
2008 – Soprintendenza per i beni archeologici del Piemonte e del Museo Antichità Egizie / Comune di Cavour.

Avete un ufficio interno per progettare gli allestimenti?
No.

Avete servizi aggiuntivi come bookshop o bar?
Per il momento solo bar.

Ci sono progetti di ampliamento? Se si, quali?
Si, al primo piano “preistoria e protostoria”, e al piano terra “età tardo antica e alto medioevale”.

Patrocinate o partecipate a progetti di ricerca sul campo?
No.

Il progetto già realizzato che è il vostro “fiore all’occhiello”?
Far ritornare a Cavour i reperti cavouresi immagazzinati nel tempo dalla Soprintendenza a Torino.

Avete collaborazioni con altri enti e istituzioni italiani?
Con il CESMAP (Centro Studi e Museo d’Arte Preistorica) di Pinerolo.

E con enti e istituzioni stranieri?
No.

Qual’è il rapporto con il mondo universitario?
Di disponibilità.

E con le Soprintendenze?
Ottimo.

E con le Amministrazioni Locali? Mostrano sensibilità?
Buono / si.

Ricorrete a sponsor o finanziatori a progetto?
Si.

Avete rapporti con le scuole?
Si.

Fate iniziative didattiche? Se si, rivolte a quale pubblico?
Circolari e visite guidate a scolaresche, studiosi e comitive con ausilio del volontariato.

Come gestite la divulgazione del vostro museo verso il grande pubblico?
Inserimento nei depliant turistici locali e internet – programmando momenti culturali di richiamo sul posto.

Avete materiale divulgativo? Una guida? Un catalogo?
Depliant generici (per il momento).

Fate pubblicità istituzionale sui media?
Si.

Il vostro rapporto con la stampa? Avete un ufficio stampa?
Buono / Si.

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