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Intervista alla Professoressa Rita Scuderi, docente di Epigrafia Latina e Antichità Romane

Il Dipartimento di Scienze dell’Antichità dell’Università di Pavia offre ai suoi iscritti dal 1976 un corso di Epigrafia Latina, mentre la Sezione di Storia Antica annovera tra i suoi corsi quello di Antichità Romane dal 1970 circa. Entrambi i corsi sono tenuti dalla Professoressa associata Rita Scuderi che abbiamo intervistati per voi. 

D In breve, ci racconti la storia del corso.
R A Pavia il corso di Antichità Romane, tenuto dal prof. Aurelio Bernardi, esiste dal 1970 circa: anche io lo avevo frequentato come studentessa. Epigrafia Latina qui ha avuto inizio nel 1976, con la prof. Maria Pia Billanovich.

D Oltre all’insegnamento, quali sono i principali progetti in corso?
R Storiografia romana. Epigrafia nell’Italia settentrionale.

D E quelli per il futuro?
R Per esempio, sto collaborando con la Soprintendenza Archeologica della Lombardia per la pubblicazione dei risultati dello scavo in Piazza Marconi a Cremona: mi occupo dell’instrumentum inscriptum. Nell’ambito della storiografia, sto preparando un commento storico a Diodoro Siculo, libri XXII-XXIII.

D Il progetto già realizzato che è il vostro “fiore all’occhiello”?
R Una delle collaborazioni più importanti è quella con il progetto EDR-Epigraphic Database Roma (http://www.edr-edr.it/ , federato con EAGLE (Electronic Association Greek and Latin Epigraphy, http://www.eagle-eagle.it/Italiano/index_it.htm).
Nata come base sperimentale per la realizzazione di una banca dati unitaria dell’epigrafia antica che fosse conforme alle delibere prese a Roma nel 1999 dalla Commissione “Épigraphie et Informatique” dell’Association Internationale d’Épigraphie Grecque et Latine (AIEGL). si è costituita come banca a sè nel 2003, quando la medesima Commissione ha preferito non creare una banca unitaria , ma una federazione di banche con caratteristiche comuni sotto un unico portale. Attualmente EDR si presenta come struttura ramificata, che conta su un proprio nucleo centrale a Roma presso la cattedra di Epigrafia Latina della Facoltà di Scienze Umanistiche dell’Università di Roma – La Sapienza e su una rete di collaborazioni destinata ad estendersi su tutta l’Italia ed a comprendere Università, Soprintendenze, altri Enti e singoli studiosi. Nell’ambito di EAGLE (che si propone la registrazione di tutte le iscrizioni anteriori al VII sec. d.C., greche e latine, secondo la miglior edizione esistente, eventualmente con ulteriori controlli ed emendamenti e con il corredo di alcuni dati fondamentali e di immagini) alla EDR è stata riservata l’epigrafia di Roma, tranne quella cristiana (campo di EDB), della penisola italiana, di Sicilia e Sardegna.
Tale progetto risulta un’importante e fondamentale innovazione in questo ambito di ricerca, grazie all’utilizzo degli strumenti informatici.

D Avete collaborazioni con altri enti e istituzioni italiani?
R Oltre a quanto indicato sopra, faccio parte dell’ onlus Terra Italia (http://terraitalia.altervista.org/). L’Associazione, è un’organizzazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS) che, con esclusivo perseguimento di finalità di solidarietà sociale, si propone lo svolgimento di attività nel campo dell’istruzione e della formazione, della tutela, promozione e valorizzazione delle cose d’interesse artistico e storico, della promozione della cultura, in particolare salvaguardando e sostenendo l’indagine storica sull’Italia romana, soprattutto quella che si esprime attraverso la produzione di fondamentali strumenti di ricerca come il Corpus Inscriptionum Latinarum, i Supplementa Italica, n. s., i Supplementa Italica – Imagines, le Iscrizioni Greche d’Italia, le Inscriptiones Christianae Italiae, EAGLE – Electronic Archive of Greek and Latin Epigraphy ed altre concernenti aspetti essenziali ( economia, politica, religione, diritto, società, cultura ) del mondo romano; con divieto di svolgere attività diverse da queste, a eccezione di quelle ad esse direttamente connesse. Le attività connesse non devono essere prevalenti rispetto a quelle di identica natura. Rientra tra le finalità sociali dell’Associazione l’incentivazione d’interesse per queste ricerche mediante corsi d’istruzione e formazione, attività di divulgazione scientifica, istituzione di borse di studio, sostegno di attività di ricerca ed editoriali. Per il conseguimento di tali obiettivi l’Associazione potrà collaborare con ogni altra istituzione pubblica o privata, comprese le scuole di ogni ordine e grado, le università e gli organismi, locali e statali, di valorizzazione e tutela del patrimonio culturale italiano, in quest’ultimo caso specialmente partecipando alla sua schedatura, catalogazione e pubblicazione.

D E con enti e istituzioni stranieri?
R In occasione della pubblicazione dei bandi del Settimo Programma Quadro dell’Unione Europea, abbiamo stretto collaborazioni con il Thesaurus Linguae Latinae ( http://www.thesaurus.badw.de/)  e l’Università La Manouba di Tunisi (http://www.getcited.org/inst/145292)  per un progetto relativo alle iscrizioni e al patrimonio storico dell’area Mediterranea, che prevedeva l’allestimento di un database informatico, lo scambio tra giovani ricercatori e l’organizzazione di convegni. Il progetto non è stato accolto da Bruxelles, non per carenze scientifiche, ma per problemi burocratico-amministrativi.

D Qual’è il rapporto con le Soprintendenze?
R Buona collaborazione con la Soprintendenza della Lombardia.

D Quali sono i processi di formazione sul campo per gli allievi?
R Per esempio, ho una dottoranda molto brava e valente che ha seguito diversi stage in collaborazione con l’Università di Verona e Venezia e parteciperà a settembre a Roma all’ EpiDoc Training Session 2009, nell’ambito della sua collaborazione a EDR e ai Supplementa Italica.

D Il budget annuale su cui potete contare è adeguato?
R Direi proprio di no.

D Ricorrete a sponsor o finanziatori a progetto?
R Ci proviamo.

D Come gestite la divulgazione del vostro lavoro verso il grande pubblico?
R Per esempio, presso il Museo Archeologico Lomellino di Gambolò io e la mia dottoranda abbiamo tenuto un corso di aggiornamento per insegnanti sulle potenzialità didattiche dell’epigrafia latina. La mia dottoranda ha tenuto una serie di conferenze su temi di Antichità Romane, con particolare riferimento alla vita quotidiana, non solo nel sopraccitato museo, ma anche in licei.

D Il vostro rapporto con la stampa?
R Qualche anno fa sono stata intervistata da Radio 24 a proposito delle terme romane.

1 Commento su Intervista alla Professoressa Rita Scuderi, docente di Epigrafia Latina e Antichità Romane

  1. Un esempio abbastanza raro di emersione della memoria archeologiche della città.
    Ricorda i seminari della prof.ssa Billanovich e della dott.ssa Boffo. A quando uun sito pavese che tenga conto degli appassionati, non solo didattico, non solo Unitre?

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