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Italia, Cellino San Marco – rinvenute due abitazioni di epoca romana presso il comune di San Donaci

Nel corso delle perlustrazioni archeologiche che supportano il Piano Urbanistico Generale (progettato dall’architetto latianese Vincenzo Panelli) del comune pugliese Cellino San Marco, in provincia di Brindisi, due settimane addietro, sono state rinvenute nei campi del comune di San Donaci, due abitazioni di epoca romana, con ogni probabilità monofamiliari.

Provvisoriamente, i due reperti sono stati collocati cronologicamente tra il finire del terzo e il secondo secolo avanti Cristo, periodo nel quale i Romani conquistarono il Salento (tra il 267 e il 266 avanti Cristo) e venne fondata, nel 244 avanti Cristo, la colonia di Brindisi dai Latini: in quest’epoca ai grandi stanziamenti fortificati dei Messapi si sovrapposero piccoli abitati solitari con funzione agricola.

Generalmente, le particolarità di ciò che resta delle costruzioni di quest’epoca mostrano la totale dipendenza dal paesaggio circostante per quanto riguarda i materiali usati per edificare e una palese inclinazione all’agricoltura provata dal ritrovamento di resti di macine, terracotta da tavola e grossi contenitori di utilizzo comune.

I due ritrovamenti sono stati individuati dal punto di vista topografico e sono stati fotografati nel corso dell’esplorazione archeologica, eseguita dallo studioso di archeologia Christian Napolitano; però non è avvenuta la raccolta dei reperti.

Il dottor Domenico Serio, Sindaco del comune di San Donaci e l’architetto Saverio Perrone (poiché compilatore del PUG del comune) sono stati messi al corrente del suddetto ritrovamento e, entrambi, si sono detti intenzionati a introdurre la scoperta all’interno della Carta Archeologica Comunale che è in fase di preparazione.

Questo ritrovamento è molti importante e va ad aggiungersi ai beni archeologici siti presso il comune di San Donaci, il più famoso dei quali è il piccolo tempio di San Miserino. Per questo sito archeologico è già stato approntato un piano di provvedimenti all’interno del piano di lavoro chiamato Area Vasta Brindisina.

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