Italia, Gabii – Torna alla luce la casa del Rex legato ai Tarquini

Lungo la via Prenestina, a venti chilometri da Roma, nell’antico centro latino di Gabii, è tornata alla luce l’abitazione del Rex di Gabii, un tiranno legato ai Tarquini. La casa appena scoperta è considerata dagli archeologi una testimonianza rara e straordinaria, senza eguali a Roma e nel Lazio, anzi in Italia forse ne esistono una decina di esemplari.  L’edifico risale al sesto secolo avanti Cristo, è stato edificato su uno preesistente e si divide in tre stanze non comunicanti che si affacciavano su un porticato sul lato meridionale, dove sono state trovate anche cinque tombe di bambini. Secondo gli archeologi

Lungo la via Prenestina, a venti chilometri da Roma, nell’antico centro latino di Gabii, è tornata alla luce l’abitazione del Rex di Gabii, un tiranno legato ai Tarquini. La casa appena scoperta è considerata dagli archeologi una testimonianza rara e straordinaria, senza eguali a Roma e nel Lazio, anzi in Italia forse ne esistono una decina di esemplari. 

L’edifico risale al sesto secolo avanti Cristo, è stato edificato su uno preesistente e si divide in tre stanze non comunicanti che si affacciavano su un porticato sul lato meridionale, dove sono state trovate anche cinque tombe di bambini.

Secondo gli archeologi che hanno svolto i lavori di scavo da settembre a dicembre 2009, la struttura riemersa non ha paragoni a Roma perché le costruzioni risalenti al sesto secolo vennero distrutte dagli interventi successivi d’età repubblicana e imperiale.

Autore dell'articolo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.