Italia, Marsala. Presentate le ultime scoperte archeologiche a Lilibeo

  Mercoledì 21 aprile 2010, alle ore 17, il Museo Archeologico “Baglio Anselmi” di Marsala ha ospitato una conferenza dedicata alle nuove scoperte effettuate sul sito archeologico di Lilibeo. All’evento, organizzato nell’ambito della XII Settimana della Cultura, erano presenti Gaetano Armao, Assessore Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Giuseppe Gini, Soprintendente per i Beni Culturali ed Ambientali di Trapani, e Gesualdo Campo, Dirigente generale del Dipartimento dei Ben Culturali e dell’Identità Siciliana. Durante l’incontro la dottoressa Rossella Giglio della Soprintendenza BB.CC.AA. di Trapani ha curato l’intervento “Presentazione delle recenti scoperte archeologiche a Lilibeo”, mentre la professoressa Antonietta Brugnone ha

rossella giglio 

Mercoledì 21 aprile 2010, alle ore 17, il Museo Archeologico “Baglio Anselmi” di Marsala ha ospitato una conferenza dedicata alle nuove scoperte effettuate sul sito archeologico di Lilibeo.

All’evento, organizzato nell’ambito della XII Settimana della Cultura, erano presenti Gaetano Armao, Assessore Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, Giuseppe Gini, Soprintendente per i Beni Culturali ed Ambientali di Trapani, e Gesualdo Campo, Dirigente generale del Dipartimento dei Ben Culturali e dell’Identità Siciliana.

Durante l’incontro la dottoressa Rossella Giglio della Soprintendenza BB.CC.AA. di Trapani ha curato l’intervento “Presentazione delle recenti scoperte archeologiche a Lilibeo”, mentre la professoressa Antonietta Brugnone ha presentato “L’epigrafe ritrovata. Brevi note sul culto di Iside a Lilibeo”. Si tratta di una iscrizione su un blocco di pietra che dimostra l’esistenza del culto di Iside a Lilibeo, confermato dal ritrovamento del santuario dedicato alla dea avvenuto nel corso delle ricerche archeologiche dirette dalla dott.ssa Giglio. I culti egizi sono una novità di grande importanza per la città romana, che fu crocevia dei traffici e delle rotte del Mediterraneo antico; verso di essa confluiva tutto il traffico dall’Africa diretto a Roma.

iscrizione da Lilibeo

iscrizione da Lilibeo

L’iscrizione da Lilibeo. Sopra il frammento trovato negli scavi del 2008, sotto l’iscrizione ricomposta.

L’iscrizione fu ritrovata nel 2008, ed è stata integrata e ricomposta con ricongiungendola a un secondo frammento custodito dal 1903 nei magazzini del Museo Whitaker, sull’isola di Mozia: grazie all’intuito della dott.ssa Toti, conservatore del museo, è stato possibile capire la natura di quel frammento, il cui cartellino di provenienza indicava “Terre Trapani di Capo Boeo” (ossia la stessa località dello scavo del 2008. E’ stato quindi possibile ricomporre l’iscrizione, decifrata dalla prof.ssa Brugnone. Inoltre nel corso della giornata sono stati presentati i lavori fatti degli studenti nell’ambito del progetto “Marsala apre le porte all’Archeologia”. Si è avuta infine la presentazione del quarto fascicolo della guida didattica Museo Archeologico “Baglio Anselmi”. Itinerari didattici: dal Museo al Territorio. Da Lilibeo a Marsala, edito dalla Soprintendenza, a cura di Maria Grazia Griffo (coordinamento Rossella Giglio).

Frammento di statua di Iside da Lilibeo

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  1. diego maraventano

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