Contatta Archart!

Per contattare la nostra redazione scrivete a info@misterguida.com

Italia, Montegibbio – si è dedicata una giornata ai ritrovamenti della villa romana

La terza campagna di scavo presso Montegibbio si è conclusa la passata estate e sabato 7 febbraio 2009 si è tenuta una giornata di studio in onore dell’archeologia, della geologia e della storia numismatica del territorio. Questa iniziativa, promossa dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia-Romagna, dal Comune di Sassuolo e dall’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, segue la scia della mostra che nell’estate del 2007 venne inaugurata presso il Castello di Montegibbio e che venne ripresentata l’autunno successivo presso il Palazzo Ducale di Sassuolo e riscosse un grande successo, evidenziando così il notevole interesse del pubblico nei confronti dei reperti archeologici scoperti nella villa romana di Montegibbio.

L’edificio romano, caratterizzato da 4 stadi insediativi compresi fra il secondo secolo avanti Cristo e il quarto/quinto secolo dopo Cristo, ha attirato l’attenzione del vasto pubblico particolarmente per le sue meravigliose pavimentazioni in opus signinum e per l’improvvisa distruzione, presumibilmente causata da un terremoto, che ne ha provocato l’abbandono.

Il meeting, al quale potevano partecipare tutti, dagli specialisti, agli studenti fino al grande pubblico, ha trattato degli aspetti più rilevanti e singolari di questo ritrovamento archeologico e ha coinvolto studiosi di discipline disparate. Oltre a temi archeologici, storici e topografici, si sono trattate tematiche legate alla geologia, in modo particolare, alla archeosismologia, materia che si occupa dello studio dei sismi antichi, all’ambiente denominato dei vulcani di fango, all’interno del quale la villa romana è inserita, alla chimica e alla petrografia, discipline indispensabili per comprendere le tecniche costruttive e i materiali usati nella realizzazione della villa.

L’obiettivo dell’incontro era quello di ricostruire dettagliatamente e suggestivamente la vita, la distruzione e il conseguente abbandono della villa. L’ambito conoscitivo di Montegibbio è stato integrato da esempi archeologici, scoperti nel territorio bolognese, ad esso paragonabili e dallo studio topografico e storico dell’area modenese, prestando un’attenzione particolare alla zona collinare.

A breve, gli atti dell’incontro verranno editi all’interno della collana intitolata Quaderni di Archeologia dell’Emilia Romagna, a cura della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia-Romagna.

Maggiori informazioni si possono trovare chiamando il Servizio Attività Culturali Comune di Sassuolo al numero 0536 1844716 o via mail all’indirizzo cultura@comune.sassuolo.mo.it .

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*