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Italia, Pompei. I misteri della Casa dei Casti Amanti

La Casa dei Casti Amanti è uno dei più importanti cantieri aperti di Pompei. Si trova lungo via dell’Abbondanza e rappresenta uno dei luoghi più interessanti tra quelli oggi in fase di studio e restauro (leggi la scheda di ArcheoGuida per approfondire). La sta indagano e scavando da oltre un decennio il professor Gennaro Varone, uno dei massimi esperti dello staff di archeologi che si prende cura dell’antica città romana sepolta dall’eruzione del Vesuvio. Da alcuni giorni (per la precisione dal 22 gennaio) la casa è al centro di un mistero che non accenna a svelarsi: è stata o meno teatro di un grave crollo?

Ricostruiamo i fatti. Il 22 gennaio 2010, alle ore 09.14 un lettore che si definisce Berry inserisce un primo commento alla scheda dedicata alla Casa dei Casti Amanti presente sulla nostra collegata ArcheoGuida.it (www.archeoguida.it). Vi si legge:

” pare che ieri sera sulla casa sia caduta una gru(?), distruggendo gran parte dell’importante monumento. Pare, altresì, che si stia cewrcando di tenere nascosta la cosa perchè…..Ma come mai una gru si trovava a ridosso degli scavi? sbaglio o esiste un regolamento che vieta assolutamente l’utilizzo di tali macchinari all’interno degli scavi?”

Incuriositi dalla cosa contattiamo l’ufficio stampa della Soprintendenza di Pompei per chiedere lumi. I commenti sono liberi, ma le notizie vanno sempre e comunque verificate.

Alle 12.32 Berry inserisce un secondo commento, che recita:

“Abbiamo raccolto ulteriori e più precise informazioni. Questi i fatti: al termine dello scavo della casa dei casti amanti, le pareti della sezione di terra, alte circa 10 metri, erano state messe in sicurezza, puntellandole e utilizzando come contrafforte la copertura della casa. Qualche tempo fa la copertura è stata smontata e quindi i dieci metri della sezione non avevano più una spinta contraria che li contenesse. Col passaggio dei mezzi meccanici 500 mc di terreno sono franati sulle pareti della casa dei casti amanti, distruggendole per una lunghezza di 50 metri. Per fortuna non ci è scappato il morto dato che nella casa i lavori di ristrutturazione procedono col doppio turno quindi operai e tecnici vi lavorano 24 ore al giorno. I funzionari della Soprintendenza non hanno ufficialmente segnalato l’episodio ai livelli alti del ministero, che pertanto non possono intervenire in via ufficiale. Breve considerazione personale: spero che quanto mi viene raccontato sia in tutto o in parte inesatto. Se, invece, i fatti sono andati come descritto mi auguro che i responsabili di questo scempio vengano severamente puniti.”

Poco dopo vengo contattato telefonicamente dall’ufficio stampa della Soprintendenza di Pompei che mi spiega come non vi sia stato alcun tipo di crollo nella Casa dei Casti Amanti, ne vi siano problemi di alcun genere. Spiegano di aver contattato il dr. Varone e di aver ricevuto assicurazioni in tal senso. Mi informano inoltre che sul cantiere si sta smontando una gru e che questo potrebbe aver fatto pensare a una sua caduta.

Il 23 gennaio, quindi il giorno successivo alla nostra telefonata, L’Unità online pubblica ufficialmente la notizia del crollo della gru http://www.unita.it/news/italia/94072/pompei_crolla_una_gru_sulla_casa_dei_casti_amanti

A questo punto è difficile dire cosa sia realmente successo, ma il mistero si infittisce. Non voglio pensare che la Soprintendeza stia “coprendo” un fatto realmente accaduto, anche perchè sarebbe difficilmente attuabile come politica e non nella linea di corretteza e trasparenza che distingue il nostro Ministero B.C..Mi viene quini da pensare a una possibile montatura per mettere in cattiva luce qualcuno, ma fatta da chi e contro chi? C’è una guerra in corso a Pompei e non ce ne siamo accorti? 

Sarebbe forse opportuno che la SAP diramasse un comunicato stampa ufficiale di smentita con relative foto che mostrano come tutto sia in ordine? Cosa ne pensate? 

4 Commenti su Italia, Pompei. I misteri della Casa dei Casti Amanti

  1. Ho letto molti numeri: 10 anni – doppi turni – 24 ore al giorno.
    Mi viene spontaneo pensare che se non è scappato il morto è solo perchè mai nessuno ci sta lavorando…. non è così?

  2. Quale che sia la verità, ce la facciano sapere con i fatti, dimostrando gli avvenuti o i non avvenuti crolli. Anche per far capire a tutti cosa si intende per “opere di valore non eccelso”, dal momento che tutto in quel sito ha quantomeno un fondamentale valore storico, sempre. Io spero sia tutto falso. Ma se risulta vero che si decida una volta per tutte di riseppellire le antiche città vesuviane, perchè vuol dire che non siamo in grado di proteggere un bene che è patrimonio universale.

  3. Finalmente un commento serio! non è crollata nessuna gru a Pompei, c’è stato solo una piccola frana dovuta alle abbondanti piogge che ha provocato minimi danni per fortuna ad opere di valore non eccelso. Saluti

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