Italia, Potenza – Presentato il volume “Felicitas temporum”

La Sala del Campanile di Palazzo Loffredo-Potenza ha ospitato, sabato 20 giugno 2009, la presentazione del libro Felicitas Temporum, a cura delle archeologhe Helga Di Giuseppe e Alfonsina Russo.   La realizzazione del Museo Archeologico Nazionale di Muro Lucano e il volume concernente ad opera delle due studiose sono il felice esito della collaborazione fra Istituzioni che trova sporadici esempi in ambito italiano. Infatti, il Museo è stato realizzato grazie alla stretta sinergia fra Soprintendenza per i Beni Archeologici, Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Basilicata e Regione Basilicata. Invece, il libro rappresenta un importantissimo tassello del

La Sala del Campanile di Palazzo Loffredo-Potenza ha ospitato, sabato 20 giugno 2009, la presentazione del libro Felicitas Temporum, a cura delle archeologhe Helga Di Giuseppe e Alfonsina Russo.

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La realizzazione del Museo Archeologico Nazionale di Muro Lucano e il volume concernente ad opera delle due studiose sono il felice esito della collaborazione fra Istituzioni che trova sporadici esempi in ambito italiano. Infatti, il Museo è stato realizzato grazie alla stretta sinergia fra Soprintendenza per i Beni Archeologici, Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Basilicata e Regione Basilicata.

Invece, il libro rappresenta un importantissimo tassello del progetto di allestimento poiché offre agli studiosi, ma soprattutto alle comunità locali, la possibilità di conoscere il passato. Il volume presenta un’accurata riflessione sulla storia antica della regione settentrionale della Basilicata, dall’epoca arcaica fino all’età romana imperiale e tardo-antica: un lungo arco di tempo durante il quale sono avvenute trasformazioni molto profonde con l’alternarsi di popolazioni, che differivano nelle forme sociali e nelle espressioni culturali. In questo panorama risulta particolarmente importante la funzione svolta dai santuari come luogo privilegiato di scambio sugli itinerari della transumanza e come riferimento politico e religioso.

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