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Italia, Ragusa. Palazzo Garofalo diventa sede del Museo della Cattedrale

Palazzo Garofalo venne ultimato negli anni Venti e rappresenta uno dei palazzi storici di Ragusa, se non altro perché nelle sue stanze si riunivano i più importanti rappresentanti della borghesia iblea. Nel corso del tempo, l’edificio ha ospitato due circoli cittadini, quello dei professionisti e quello degli impiegati; il Cafè Orientale, punto di ritrovo della borghesia e degli intellettuali della città negli anni Trenta, e la Libreria Moderna.

Il palazzo si trova in Corso Italia ed è il risultato dell’accorpamento di più fabbricati che Felice Garofalo, il proprietario, riunì in una sola struttura. Tra la fine del XIX secolo e i primi anni del XX secolo venne riedificato dall’ingegnere Giovanni Migliorisi. Nel 1987 l’edificio è stato vincolato e comprato dalla Fondazione San Giovanni.

L’allestimento finale del Museo della Cattedrale sarà completato dopo la mostra sugli elmi e verrà realizzato dalla Cattedrale San Giovanni in collaborazione con la Soprintendenza di Ragusa. La struttura museale sarà gestita dalla Cattedrale, con l’impiego di volontari e operatori del Servizio Civile che guideranno i visitatori. Il piano terra verrà riservato ad attività pastorali con annessa saletta per manifestazioni e riunioni, mentre il primo piano ospiterà il museo vero e proprio dove verranno esposti gli arredi sacri e il tesoro della Chiesa di San Giovanni.

Il restauro di Palazzo Garofalo è costato complessivamente 884 mila euro ed è stato sovvenzionato dall’Assessorato Beni Culturali della Regione Siciliana. I lavori, che presero il via nel giugno del 2008, si sono conclusi nel mese di agosto del 2009. L’intervento ha voluto recuperare la pavimentazione in pietra pece e restaurare la volta decorata in una delle stanze del piano nobile, ma anche revisionare i tetti, realizzare servizi igienici, sostituire gli infissi esterni e le porte interne con quelle tagliafuoco. Inoltre, sono stati realizzati gli impianti di climatizzazione, allarme, antincendio e videosorveglianza ed è stato montato un ascensore per abbattere le barriere architettoniche.

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