Italia, Roma – Appia Antica minacciata dagli abusi edilizi

Torricola, località sull’Appia Antica e sito di grande interesse archeologico nell’ambito del Parco Regionale, è minacciata dagli abusi edilizi. Quello che segue è quanto segnalato dalla Soprintendenza per i Beni archeologici di Roma in una nota. Gli edifici adibiti a residenza oggi presenti sono stati realizzati trasformando manufatti agricoli, quali stalle e ricoveri di diverso tipo una volta destinati alla gestione di attività pastorali e agricole, ai quali, però, nel tempo sono stati aggiunti ulteriori costruzioni allo scopo di allargare la zona residenziale. Però, esistono delle ordinanze del vincolo di tipo indiretto che vietano la costruzione di qualunque tipo di

Torricola, località sull’Appia Antica e sito di grande interesse archeologico nell’ambito del Parco Regionale, è minacciata dagli abusi edilizi. Quello che segue è quanto segnalato dalla Soprintendenza per i Beni archeologici di Roma in una nota.

Gli edifici adibiti a residenza oggi presenti sono stati realizzati trasformando manufatti agricoli, quali stalle e ricoveri di diverso tipo una volta destinati alla gestione di attività pastorali e agricole, ai quali, però, nel tempo sono stati aggiunti ulteriori costruzioni allo scopo di allargare la zona residenziale. Però, esistono delle ordinanze del vincolo di tipo indiretto che vietano la costruzione di qualunque tipo di edificio e di piantare alberi ad alto fusto poiché essi sono inconciliabili con le necessità di godimento, luce e prospettiva dei monumenti della zona e del quadro ambientale. Obiettivo di queste prescrizioni è anche quello di preservare quelle caratteristiche del territorio che, dai tempi antichi, non sono state alterate con la vocazione insediativa ad utilizzo in preminenza pastorale e agricolo ripresa dalle cascine storiche di Casale Tittoni e di San Cesareo.

Ai pesanti cambiamenti e alle gravi alterazioni già subiti da questa zona si sommano adesso anche la costruzioni di due enormi capannoni che si estendono per centinaia di metri quadrati, non quantificabili con precisione poiché l’accesso a scopo di verifica non è stato permesso né ai Vigili appartenenti al Gruppo Edilizia XI Municipio, né alla Soprintendenza.

Da anni vengono arrestati tentativi di costruzioni, recinzioni, scavi per condutture, piantumazioni. Tentativi attuati sempre senza richiedere i permessi adeguati agli Enti di tutela e tutto questo sta accadendo mentre le Istituzioni competenti stanno portando a termine, con uno sforzo enorme, i lavori che forniranno al Parco dell’Appia un Piano che rappresenti il riferimento sicuro e definitivo per questo sito tanto prezioso quanto torturato.

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  1. Piero Iannelli
  2. Piero Iannelli

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