Contatta Archart!

Per contattare la nostra redazione scrivete a info@misterguida.com

Italia – Tribù nomadi dall’Asia giunsero in Italia già nel 200 d.C.

Da uno studio svolto da una ricercatrice canadese sembra che le popolazioni asiatiche giunsero in Occidente già nel 200 d.C. La scoperta è stata effettuata analizzando del DNA sulle spoglia umane trovate nell’area archeologica di Vagnari (Bari). Dalla ricerca, che verrà presentata a un convegno che si terrà a Oxford e pubblicata sul “Journal of Roman Archaeology”, risulta che il venti per cento delle persone trovate nelle tombe riesumate non era originario del luogo e almeno uno giungeva dall’Asia orientale. 

Benché le analisi siano ancora preliminari, i risultati emersi sono affascinanti e provano che una parte della popolazione proveniva anche da paesi distanti dai confini dell’Impero Romano. Questa scoperta pone nuove domande sulla globalizzazione e sulla mobilità durante quel periodo e retrodaterebbe di qualche centinaio di anni le relazioni dirette tra Occidente e Oriente, che al periodo al quale risalgono le testimonianze scritte si pensa fossero mediati dai popoli intermedi.

La ricerca, esaminando il DNA mitocondriale estratto dalle ossa e analizzando la distribuzione dei diversi isotopi dell’ossigeno presenti e confrontandoli con quella della zona di Vagnari, ha consentito di concludere che almeno uno dei corpi studiati era originario dell’Asia orientale. Benché secondo l’archeologa canadese per determinare la provenienza di una persona sia sufficiente l’analisi del DNA, sono stati effettuati anche altri esami che hanno consentito la creazione della “carta d’identità” dell’immigrato.

Probabilmente, l’uomo visse tra il I e il II secolo d.C. ed era un lavoratore umile o uno schiavo, poiché nella sua tomba è stata trovata una sola pentola con il cibo per il viaggio nell’aldilà e soprattutto visto che sopra la sua tomba ce n’era un’altra appartenente a un altro individuo.

La necropoli di Vagnari è stata scoperta nel 2002 da un’equipe di ricercatori britannici e da quel momento è studiata dal gruppo di ricerca dell’Università Mcmaster di Hamilton (Ontario). I sepolcri portati alla luce contengono le spoglia mortali di settanta persone.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*