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Italia, Venezia – campi estivi 2009

 Archeoclub d’Italia,  in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ha organizzato, anche per quest’estate una serie di campi di ricerca e didattici che hanno lo scopo di offrire la possibilità ai partecipanti di avvicinarsi all’archeologia e di apprendere temi affascinanti, operando a stretto contatto con gli esperti. Quest’estate i campi raggiungono le ventidue proposte e, come al solito, fanno parte di un piano generale per il recupero e la ripresa dell’isola del Lazzaretto Nuovo, collocata in un ambiente suggestivo nella Laguna veneziana

L'isola di Lazzaretto Novo
L'isola di Lazzaretto Novo

Dal 4 all’11 luglio si terranno i Campi di Ricerca Junior, adatti a ragazzi che hanno un’età compresa fra i dieci e i quindici anni. I Direttori di questo progetto sono Gerolamo Fazzini e Lara Meneghini. I temi trattati saranno: i metodi e le tecniche usati nella ricerca archeologica, lo scavo stratigrafico, l’analisi dei reperti, la loro classificazione, le diverse applicazioni dell’informatica allo studio dell’archeologia, alcuni accenni alla storia della città di Venezia, le caratteristiche naturalistiche degli ambienti lagunari. La parte pratica, invece, consisterà nella didattica archeologica eseguita sul campo tramite prove di pulitura dei reperti e loro classificazione e utilizzo degli strumenti più importanti, come per esempio il setaccio ad acqua e il trowel. Nel programma saranno incluse anche alcune visite a Venezia e nella laguna (Torcello, Murano) a bordo di imbarcazioni tradizionale e, particolarmente, a scavi archeologici in atto. La quota di partecipazione è di 330 euro.

Dal 14 al 19 luglio si terrà un workshop dedicato all’Archeologia Sperimentale / Materiali Lapidei, diretto da Giovanni Giusto. Gli argomenti affrontati saranno: le tecniche fondamentali per lavorare la pietra e il marmo e i sistemi usati per produrre oggetti utilizzati sia in architettura sia nella vita di tutti i giorni. La parte teorica tratterà degli attrezzi, delle tecniche e dei materiali, dell’analisi e dell’osservazione delle tracce lasciate dagli utensili, dello studio del deterioramento dei materiali lapidei, della loro conservazione e del loro restauro. Per quanto riguarda la parte pratica, i partecipanti assisteranno a dimostrazioni dei vari metodi di lavorazione all’interno di una bottega artigianale tipica veneziana e a interventi di restauro effettuati su alcuni manufatti di pietra. Lo stage comprenderà anche diverse visite guidate: una presso San Michele, un’isola di pietra, e una nel centro storico di Venezia alla ricerca delle sculture erratiche disseminate per la città. Per sabato 18 luglio è prevista la partecipazione alla festa del Redentore. La quota d’iscrizione è di 330 euro.

Selezione dei reperti
Selezione dei reperti

Sempre dal 14 al 19 luglio si terrà un altro workshop Archeologia Sperimentale / Metallurgia diretto da Alessandro Ervas. Durante questo campo saranno trattate le tecniche fondamentali per la produzione di oggetti di bronzo e di ferro utilizzati nella cantieristica e in architettura. Per quanto riguarda la parte teorica i partecipanti apprenderanno quali sono le lavorazioni plastiche e i trattamenti di finitura, qual è il contributo delle analisi metallurgiche, osserveranno le tracce degli utensili, studieranno il degrado dei materiali metallici e come conservarli. Invece, nella parte pratica, i frequentanti potranno assistere a dimostrazioni dei diversi sistemi di lavorazione eseguita a caldo usando una forgia tradizionale. Inoltre, si potranno visitare il Museo Navale, l’Armeria di Palazzo Ducale e le botteghe artigiane site nel centro storico di Venezia; sabato 18 luglio sarà data la possibilità di partecipare alla festa del Redentore. La quota d’iscrizione è di 330 euro.

Dal 21 al 26 luglio di terrà un terzo workshop dedicato a Architettura Navale / Marenostrum, che sarà diretto da Stefano Medas, Rosario Santanastasio e Ugo Pizzarello. La parte teorica prevede l’apprendimento della storia e dell’evoluzione delle imbarcazioni mediterranee, di nozioni sull’architettura navale, sul sistema mercantile di Venezia, sull’archeologia subacquea, sui beni culturali esistenti all’interno di musei e aree archeologiche subacquee. Invece, la parte pratica vedrà l’esecuzione del rilievo di una nave storica: il trabacolo denominato Nuovo Trionfo. Il corso prevede anche un’escursione in Laguna con il bragozzo con visite guidate nei cantieri tradizionali (squeri) e un’uscita in mare a bordo del trabacolo. Il campo è realizzato grazie alla collaborazione dell’ISTIAEN (Istituto Italiano di Archeologia e Etnologia Navale), della struttura subacquea denominata Marenostrum facente capo a Archeoclub d’Italia e della Compagnia della Marineria Tradzionale Il Nuovo Trionfo. Il 25 luglio sarà possibile partecipare alla manifestazioni chiamata Sulle rotte del sale, durante la quale saranno presenti le navi storiche della Mariegola delle Romagne che provengono da Cervia, Cesenatico, Rimini e altri comuni siti sulla costa adriatica. La quota d’iscrizione è di 330 euro.

Dal 25 luglio al 5 agosto sarà organizzato il Campo Scuola di Archeologia diretto da Marco Bortoletto, Giordana Trovabene e Lara Meneghini. Durante il corso sarà possibile partecipare a un cantiere archeologico effettuando saggi di scavo stratigrafico nel sito del priorado presso il lazzaretto cinquecentesco. I temi trattati saranno la storia e l’organizzazione sanitaria della Serenissima, i metodi e le tecniche usate nella ricerca presso la laguna veneziana, la numismatica, la mensiocronologia, la ceramologia. Sul campo si imparerà a utilizzare gli strumenti nel modo corretto, a compilare le schede US, si osserveranno i processi formativi , si imparerà a individuare e ad asportare le unità stratigrafiche, a pulire, classificare e siglare i reperti, a eseguire disegni archeologici, restituzioni grafiche e rilievi. Inoltre, il programma del corso prevede visite a Venezia, Torcello e Murano, a bordo di imbarcazioni tipiche e visite a lavori di scavo in atto. La quota d’iscrizione è di 330 euro.

Lo scavo
Lo scavo

Dal 5 al 13 agosto, invece, si terrà il workcamp intitolato Progetto RADIX Siti archeologici veneziani da salvare, i cui direttori saranno Marco Bortoletto, Giordana Trovabene e Lara Meneghini. Durante questo corso, riservato agli studenti e ai laureati tirocinanti dell’università e a coloro che hanno già partecipato a un campo scuola o hanno già qualche esperienza in ambito archeologico (età minima: 18 anni), si continueranno i saggi di scavo stratigrafici nel sito del priorado del lazzaretto del XVI secolo. La quota richiesta per partecipare è di 100 euro.

Dal 18 al 23 agosto sarà organizzato il workshop Archeologia Sperimentale / Mosaico diretto da Cristina Scarpa. Durante questo campo si potranno apprendere le tecniche musive grazie a lezioni e interventi di esperti mosaicisti e grazie a prove pratiche in laboratorio. I partecipanti apprenderanno la storia delle tecniche del mosaico, partendo dall’opus sectile da pavimento fino alle grandi opere musive da parete dell’opus musivum o tessellatum. Per quanto riguarda la parte pratica i frequentanti assisteranno alla dimostrazione di un mosaico e potranno partecipare alla sua realizzazione. Poi, potranno conoscere quali sono i ritrovamenti di mosaici presso le aree archeologiche lagunari. Saranno organizzate alcune visite guidate per visitare i mosaici medievali di Torcello e di Murano, la fabrica della basilica di San Marco, le fornaci e i laboratori artigianali tutt’ora attivi nella città di Venezia e in Laguna. La quota d’iscrizione è di 330 euro.

Infine, dal 25 al 30 agosto si terrà il workshop dedicato a Archeologia Sperimentale / Tecniche Pittoriche, diretto da Luciano Zarotti e Dorina Petronio. Lo stage offrirà ai partecipanti l’occasione di conoscere le tecniche pittoriche dal Duecento fino ai giorni nostri – in particolare tratterà le tecniche della pittura murale e dell’affresco. Lo scopo del corso è di recuperare le scritte e i disegni che si trovano sulle pareti del principale edificio cinquecentesco dell’Isola del Lazzaretto nuovo chiamato Tezon Grando. Sarano proposte alcune visite guidate a Burano e a Torcello a bordo di un’imbarcazione tradizionale. La quota d’iscrizione è di 330 euro.

Informazioni
Sede di Venezia dell’Archeoclub d’Italia
tel. 041 / 244 40 11
sito www.archeove.com
email info@archeove.com.

3 Commenti su Italia, Venezia – campi estivi 2009

  1. Pensate in futuro di fare corsi anche per i più piccoli (a partire dai sei anni)? Mio figlio ha 6 anni e mezzo ed è veramente molto interessato a scavi archeologici. Grazie a presto

  2. Gradirei qualche informazione sulla possibilità di lavorare in un campo estivo. Sono un’educatrice interessata a questo tipo d’esperienza.
    In attesa, porgo distinti saluti.

  3. Gradirei qualche informazione ulteriore sull’organizzazione dei campi estivi per ragazzi presso il Lazzaretto Nuovo. In particolare gradirei sapere se è necssario che i partecipanti abbiano compiuto i 10 anni al momento della partenza o anche soltanto se è opportuno che sia così.
    Grazie sin d’ora

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