Contatta Archart!

Per contattare la nostra redazione scrivete a info@misterguida.com

Labirinto

Labirinto

Il simbolo del labirinto

Il labirinto è un enigmatico simbolo ricorrente in maniera universale presso moltissimi popoli antichi: un percorso intricato che indica un viaggio iniziatico all’interno di un mondo in miniatura.

Chiamato anche “rocca di Troia”, tale itinerario potrebbe essere in connessione con alcuni tipi di danze rituali. Il centro geometrico della struttura, presente sia nella variante quadrata sia in quella circolare, rappresenta l’arrivo a una nuova condizione spirituale e/o gnostica.

Risulta molto più diffuso quello pavimentale mentre una minore casistica (legata alla manomissione) offre esemplari di labirinti di pietre allineate, come ne sono stati rinvenuti in Scandinavia (specialmente sull’isola di Gotland, Svezia).

labirinto di pietre da Gotland
labirinto di pietre da Gotland

labirinto di pietre da Hallshuk, Gotland del nord
labirinto di pietre da Hallshuk, Gotland del nord

Non mancano nemmeno esempi di percorsi dedalici riprodotti su ceramica, metallo, carta e pietra: esempi eclatanti sono la tavoletta in lineare B da Pilo, un’incisione rupestre camuna da Capo di Ponte, il petroglifo preistorico di Tintagel e l’oinochoe etrusco della Tragliatella.


Iscrizione e labirinto sulle facce della tavoletta in lineare B da Pilo (Grecia)

Incisione rupestre camuna da Naquane-Capo di Ponte
Incisione rupestre camuna da Naquane-Capo di Ponte (Bs)


Incisione su pietra da Tintagel (Cornovaglia, Regno Unito)


Scena di
lusus Troiae, labirinto e accoppiamento (symplegma) sull’oinochoe della Tragliatella


Labirinto dal Liber floridus di Lamberto di Satin Omer (XII secolo)

Plinio il Vecchio tramanda l’esistenza di quattro tipi di labirinto, egizio, lemnio, cretese e italico (etrusco) in occasione della notizia, mutata da Marco Terenzio Varrone, del “Labirinto di Porsenna” sotto la città di Chiusi: è questo un intricato insieme di cunicoli, realizzati secondo la leggenda dal re etrusco Porsenna come accesso al suo mitico mausoleo con cinque piramidi.

mausoleo di porsenna
Ricostruzione del mausoleo chiusino di Porsenna (dalla mostra “Etruschi in terra di Siena”, Museo MUST di Vimercate, 2008)

Nel mito greco il labirinto è il terreno di scontro per il superamento di una prova: Cnosso ne è la sede per eccellenza. Qui il pericolo è il mostruoso Minotauro sconfitto da Teseo. Il labirinto però è anche un artificio complesso opera del genio di Dedalo (che da nome al sinonimo di labirinto).

Si è pensato al complesso palazzo di Cnosso come la sede del mitico labirinto di Minosse: la presenza cultuale, nel sito minoico, del simbolo dell’ascia bipenne (??????, labrys) e la somiglianza del nome di questa col labirinto (??????????, labyrinthos) hanno portato a questa ipotesi.

Esempi di labirinto su antiche monete greche
Esempi di labirinto su antiche monete greche

Teseo uccide il Minotauro nel labirinto
Teseo uccide il Minotauro nel labirinto. Scena su un mosaico romano

Durante il Medioevo il labirinto era inteso come “chemins à Jèrusalem” ovvero “cammino verso Gerusalemme” come sostituzione del pellegrinaggio in Terra Santa. Il significato spirituale e iniziatico che la Città Sacra ebbe per i cristiani impossibilitati a viaggiare verso i luoghi della fede ebraico-cristiana rimase vivo nella pratica di percorrere il labirinto in ginocchio. Caso famoso di labirinto religioso europeo è quello della cattedrale di Chartres, il cui diametro misura 12 metri per un itinerario, basato sul la figura geometrica della circonferenza, di circa 200 metri.

Il labirinto della cattedrale di Cartres
Il labirinto della cattedrale di Cartres (Francia)

Schema del labirinto di Chartres
Schema del labirinto di Chartres

Labirinto pavimentale dalla chiesa di San Vitale
Labirinto pavimentale dalla chiesa di San Vitale (Ravenna)

labirinto
Lastra parietale della cattedrale di Lucca con il labirinto

Nel periodo rinascimentale il simbolo divenne una struttura floreale o vegetale al centro di sfarzosi giardini nobiliari.

Bibliografia sull simbolo del labirinto

  • H. BIEDERMANN, Enciclopedia dei simboli. Garzanti, 1995. Titolo originale: Knaurs Lexikon der Symbole. Monaco di Baviera, 1989.
  • H. KERN, Labirinti. Forme e interpretazioni, 5000 anni di presenza di un archetipo. Milano, 1981.
  • PLINIO IL VECCHIO, Naturalis Historia, XXXVI, 19, 91-93.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*