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Le diverse tipologie di anfibi militari

Tipologie di anfibi militari

Se state cercando un buon paio di anfibi militari, è bene prima informarsi su alcuni aspetti che possono rivelarsi molto utili in fase di acquisto. Prima di procedere con l’acquisto, bisogna capire quale tipologia di anfibi militari è più adatta ai vostri scopi e alle vostre esigenze. Infatti, in base ai diversi tagli e ai materiali utilizzati per la fabbricazione, sono disponibili tre tipi di anfibi tattici: giungla, deserto e parata.

Gli anfibi militari da deserto sono quelli più diffusi e utilizzati in quei combattimenti disputati in zone desertiche. Sono caratterizzati da una tipica colorazione tendente al beige sabbia o marrone chiaro, permettendo una facile mimetizzazione con l’ambiente circostante; sono dotati di stringhe resistenti e di un’ abbotonatura ben salda fino all’altezza delle caviglie per un’ottima protezione dagli urti e realizzati con tessuti che permettono una buona traspirazione del piede. Essendo molto solidi e compatti è possibile trasportarli anche agganciati allo zaino per evitare che si danneggino.

Le versioni da giungla, invece, hanno una forma leggermente diversa, caratterizzata da una suola alta e un ottimo grip per avere il massimo dell’aderenza sui terreni scivolosi e dissestati. Le tonalità di colore possono variare in base al tipo di ambiente per un ottimo “camouflage”.

Infine, gli anfibi militari da parata si contraddistinguono per la loro eleganza, per il materiale, pelle rigorosamente nera, e per il loro utilizzo, sicuramente non per uso bellico.

Come scegliere la misura giusta

Un tasto dolente legato alla scelta degli anfibi militari riguarda la misura della calzatura. Come per  qualsiasi acquisto di calzature, gli anfibi militari vanno provati per evitare numerazioni troppo strette o molto larghe che possono danneggiare il piede o compromettere l’uso della scarpa. In caso di dubbi, è sempre meglio optare per una mezza taglia in più rispetto alla solita misura in modo tale da non avere fastidi o irritazioni. Soprattutto durante i primi utilizzi, gli anfibi militari si rivelano abbastanza rigidi a causa della loro struttura e conformazione. Perciò, è utile indossarli per qualche ora a casa prima del normale utilizzo sul campo perchè, se dovessero stringere un bel po’, possono provocare la formazione di bolle e vesciche sulla pelle.

Un fattore da non sottovalutare: la suola

Un buon paio di stivali tattici deve assolutamente avere un’ottima suola che permette un elevato grip con il terreno. La maggior parte delel suole sono realizzate in gomma, ma sono disponibili anche versioni con piccole quantità di carbonio per aumentarne la resistenza. Le migliori restano quelle che non si deformano o che si sciolgono a contatto con sostanze chimiche o industriali e che evitano gli scivolamenti a contatto con l’olio. In più, una suola di qualità “premium” deve avere un peso ridotto e assicurare una buona aderenza col terreno, soprattuto in presenza di discese ripide o terreni paludosi.
Se vengono presi in considerazione tutti questi elementi in fase di acquisto allora si è certi di fare una spesa intelligente e, soprattutto, di acquistare un prodotto di pregiata qualità che duri nel tempo.