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Mantinea

Mantinea

  • Anche nota come Mantinèia
  • Nome greco: ??????????

Nata dal sincretismo di cinque villaggi, Mantinea fu membro della Lega Peloponnesiaca dalla metà del VI secolo a.C. al 420 a.C., anno in cui si alleò con Atene.

Nel 385 a.C. il re spartano Agesipoli devia il corso del fiume Ophis contro le mura in mattoni crudi e le distrugge: la città viene conquistata e i suoi abitanti costretti all’abbandono. Venne rifondata nel 370 a. C. dopo la sconfitta spartana a Leuttra, entrando a far parte così delle Lega Arcade, indi di quella Achea. Nel 223 a.C. il macedone Antigono Dosone la distrugge e la rifonda come Antigòneia.

Al fianco di Ottaviano ad Azio, agli inizi del I secolo d.C. per Strabone è una città ormai scomparsa, che tuttavia gli imperatori come Adriano cercano di tenere in vita.

Ciò che è visibile nella piana in cui compariva Mantinea era il circuito delle mura, composto da due poderosi muri a blocchi con riempimento a secco. Ben cento torri e dieci porte a tecnica scea ne guarniscono il percorso.

Mantinea teatro

Al centro della città troviamo i resti del teatro e dell’agorà.

Il teatro, del quale rimangono solo le gradinate inferiori, venne costruito poco dopo il 370 a.C. appoggiato ad un poderoso muro in opera poligonale. Al contrario, l’agorà, la cui forma ricalca in qualche modo l’impianto che doveva avere in età ellenistica, è contrassegnato da due portici, di cui il settentrionale è caratterizzato da un’esedra per il culto eroico di Euphròsynos ed Epigòne, sicuramente una coppia di benefattori della città in epoca romana.

Sul lato O, in corrispondenza del teatro, si ergeva il tempio riconosciuto da Pausania come quello di Hera (IV a.C.), le cui statue di culto di Hera, Atena e Ebe sono opera di Prassitele.

Alle spalle della scena del teatro, ci sono altri due edifici sacri identificati rispettivamente come Afrodite Symmachia, cioè “alleata” con Ottaviano nello scontro di Azio, e di Atena Alèa, la divinità nemica di Tegea, costruita dopo che lo stesso Augusto ne aveva sottratto la statua di culto alla città.

Rilievo da Mantinea

Sul lato meridionale dell’agorà è stato scavato un edificio individuato come bouleutèrion, con presente un’aula dedicata al culto imperiale in particolar modo ad Antinoo, il giovinetto favorito da Adriano.

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