Contatta Archart!

Per contattare la nostra redazione scrivete a info@misterguida.com

Messico. I maya usavano il tabacco già 1.300 anni fa

Messico. I maya usavano il tabacco già 1.300 anni fa

Un team di archeologi ha recentemente identificato dei resti di nicotina in un vaso nel corso degli esami di una serie di recipienti in terracotta risalenti alle fasi finali del periodo maya classico, ricavandone quella che può essere considerata la prima prova concreta del fatto che gli antichi maya erano soliti fare uso di tabacco.

Le ricerche hanno rivelato che sul vaso sono incisi dei glifi maya e questa è la seconda volta in cui viene individuato un recipiente sul quale è presente un testo che fa preciso riferimento a quello che era contenuto al suo interno, o comunque all’uso a cui era preposto.

Approfondire la conoscenza scientifica sui prodotti che venivano consumati da una determinata cultura ci offre dati preziosissimi sui loro costumi e sulle loro tradizioni, come sottolinea Jennifer Loughmiller-Newman dell’Università di Albany, New York. Le indicazioni iscritte sugli antichi recipienti maya, infatti, nella maggior parte dei casi non fanno riferimento a quello che vi era contenuto. Ovviamente, che il fatto che contenitore identifichi il contenuto può anche essere una coincidenza, e non significa che per forza il vaso doveva essere preposto a contenere solo ed esclusivamente tabacco.

Parecchi dei contenitori e dei vasi maya esaminati nel corso di questa indagine sono stati riempiti dai loro originali utilizzatori con tante altre sostanze, ad esempio l’ossido di ferro che veniva impiegato nei rituali funebri: per questo spesso è difficile risalire al loro utilizzo originario. La prova affidabile dell’utilizzo di un recipiente si ottiene quando il testo dei geroglifici o le illustrazioni raffigurate all’esterno concordano con l’analisi chimica dei residui trovati al suo interno.

Per portare a termine questa ricerca l’équipe archeologica di Dmitri Zagorevski, del Politecnino Rensslaer di Trovy, New York, ha analizzato campioni di manufatti che risalgono alla fase finale del periodo maya classico (ossia dal 600 al 900 della nostra epoca), utilizzano la gas-cromatografia, la cromatografia dei liquidi e la spettrometria di massa.

Le ricerche condotte hanno rivelato una quantità significante di nicotina in uno dei 150 recipienti facenti parte della collezione. È stato anche determinato, inoltre, che il vaso è stato fabbricato in un’area a sud di Campeche, in Messico, e che può essere fatto risalire più o meno al nostro Settecento.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*