Contatta Archart!

Per contattare la nostra redazione scrivete a info@misterguida.com

Napoli. Viaggio meraviglioso nel Tunnel Borbonico

Napoli. Tunnel Borbonico

Napoli ancora una volta mostra uno dei suoi volti più nascosti, più affascinanti. Da pochi mesi è, infatti, visitabile una parte della città che non vediamo, ma che c’è.

E’ la Napoli del sottosuolo. Il viaggio ha inizio in Vico del Grottone, ai piedi del Monte Echia e alle spalle di Piazza del Plebiscito, in quello che fino a poco tempo fa era un ambulatorio veterinario ma che nascondeva, all’insaputa della dottoressa che vi lavorava, una scala del ‘700 usata dai pozzari per la pulitura delle acque che dalle cisterne servivano le abitazioni soprastanti. Dalla scala si è svelato poi un mondo nuovo, tutto da scoprire.

L’acquedotto, i ricoveri della seconda guerra mondiale, ma soprattutto il Tunnel Borbonico.

Napoli. Viaggio meraviglioso nel Tunnel Borbonico

La costruzione del Tunnel si fa risalire alla volontà di re Ferdinando II di Borbone che affidò all’architetto Alvino il compito di realizzarlo spacciandolo per importante opera civile, in realtà serviva a collegare il suo palazzo con Piazza Vittoria passando sotto il Monte Echia. Lo scopo era di creare un percorso per i soldati e di procurarsi un’agevole e sicura via di fuga in caso di pericolo. Il progetto fu però interrotto a seguito di varie difficoltà.

Il Tunnel è stato liberato dai detriti e illuminato in modo che tutti gli ambienti fossero valorizzati ma non stravolti. Per fare in modo che il Tunnel potesse essere visitabile i geologi Gianluca Minin ed Enzo De Luzio, hanno lavorato per cinque anni coadiuvati da volontari.

Le testimonianze che riserva questo incredibile viaggio sono innumerevoli. Affascinanti e indicative le iscrizioni graffite lungo le pareti, in particolare nella zona dove erano stati allestiti i letti da chi durante l’ultimo conflitto mondiale ha usato le antiche cisterne come rifugio antiaereo. E allora ecco la triste conferma che i bombardamenti non avvenivano solo di notte come stabilito, ma anche di giorno; oppure si possono leggere invocazioni alla Vergine (e a chi altri affidarsi?) o ancora la voglia di affermare che nonostante tutto si è ancora vivi.

Si possono ancora vedere i bagni che erano usati dai rifugiati e per alcuni è stata ripristinata l’illuminazione originaria.

Un graffito in particolare però colpisce la sensibilità di quanti ci si ritrovano davanti: è il nome di un bambino, Walter, che alla riapertura del Tunnel, ormai anziano, ha riconosciuto i luoghi di quel triste periodo. E ancora, nel Tunnel fu rifugiato con la famiglia anche Giorgio Napolitano che ha promesso di fare il suo personale viaggio nel tempo appena gli sarà possibile. Per altri graffiti invece, che sembrano richiamare alla mente il mondo della massoneria, si aspettano risposte certe, ma se realmente ci fosse un collegamento con quel mondo segreto, allora davvero la storia si arricchirebbe di nuove pagine.

Nel Tunnel sono esposte le auto e le moto d’epoca sistemate nel sottosuolo quando divenne deposito giudiziale del Comune di Napoli fino agli anni ‘70: le auto con le vecchie frecce, un taxi riconoscibile dal divisorio tra la parte anteriore e posteriore e addirittura le auto usate dai contrabbandieri con una singolare guida a destra che permetteva una maggiore visuale quando si era inseguiti.

Ho avuto la possibilità di visitare di persona il Tunnel Borbonico e posso affermare che una volta ritornati in superficie si ha la sensazione di aver assistito a un miracolo. E gli artefici di tutto questo sono i membri dell’associazione che si occupa di questo importante pezzo di sottosuolo con dedizione e passione senza sostegno economico alcuno se non quello che viene dalle visite guidate. E dobbiamo ringraziare solo loro se gli appassionati e i turisti possono scoprire uno scorcio del nostro passato che è però presente e si spera anche futuro.

Per chi fosse intenzionato a questo incredibile percorso, l’Associazione organizza visite guidate anche per i diversamente abili. Per maggiori informazioni e per conoscere i futuri progetti per il sottosuolo, il visitare il sito www.tunnelborbonico.info.

1 Commento su Napoli. Viaggio meraviglioso nel Tunnel Borbonico

  1. Questo articolo ci permette di conoscere una realtà nascosta e affascinante, davvero molto interessante, grazie!

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*