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Nocera Umbra (Pg). Inaugura il Centro di documentazione dei siti archeologici territoriali

Sabato 18 dicembre 2010 è stato inaugurato, presso i locali del vecchio Municipio restaurati per l’occasione, il Museo Centro di documentazione dei siti archeologici territoriali. Alla cerimonia ufficiale hanno preso parte Donatello Tinti, sindaco del Comune di Nocera Umbra, e l’Assessore alla Cultura Alessandro Coccia, Catiuscia Marini, Presidente della Regione Umbria, e l’Assessore regionale alla Cultura Fabrizio Bracco, la Soprintendente dei Beni Archeologici dell’Umbria Elena Calandra. Dopo il saluto delle autorità, è seguita la presentazione da parte di L. M. Manca e L. Bonomi Ponzi dell’iter espositivo museale, a cura di B. Gori e realizzato grazie a fondi della Comunità Europea e la visita guidata alle sale.

Il percorso tocca tutte le sale ed è organizzato per fasi cronologiche: dalla protostoria ai Longobardi. Nella sezione protostorica sono esposte le testimonianze, soprattutto utensili litici, databili al Paleolitico, scoperte a Pascigliano, e i reperti neolitici trovati in località Le Spogne e quelli dell’età del Bronzo rinvenuti ai Piani di Sorifa. La zona dedicata alla fase umbra e a all’età ellenistico-romana è arricchita dai corredi provenienti dai sepolcreti di Boschetto-Ginepraia, riferibili all’VIII-V secolo avanti Cristo e dalle testimonianze recentemente acquisite e restaurate, della Collezione Staderini. Il padiglione di età romana vede l’esposizione di rilevanti iscrizioni pubbliche e di reperti provenienti da via Garibaldi e dall’area della Palombara, ulteriormente arricchito dalle testimonianze emerse dalle necropoli conosciute di La Valle, Le Case, Maestà di Picchio e dal territorio circostante. I punti focali dell’esposizione sono rappresentati dalla via Flaminia e dalle monumentali opere come ponti, sostruzioni e chiavotti che ne punteggiano il tratto nocerino: una migliore comprensione del grande asse viario in rapporto alle sue infrastrutture è permessa dalla costruzione di un plastico del tratto viario, supportato da ausili multimediali. Il settore dedicato ai Longobardi, infine, è dedicato ai siti conosciuti e recentemente scoperti nel territorio. Inoltre, sono esposti alcuni corredi provenienti dalla famosa necropoli di Pettinara.

L’allestimento del Museo è stata resa possibile dal progetto promosso dal Comune di Nocera Umbra, diretto dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Umbria e da L. Bonomi Ponzi, con la collaborazione di M. Albanesi, A. Menichelli, M. R. Picuti e M. P. Guerzoni.

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