Contatta Archart!

Per contattare la nostra redazione scrivete a info@misterguida.com

Ostia Antica: Foro

Nei primi secoli della sua storia, Ostia non è dotata di un Foro, posizionato nell’incrocio tra il Cardine ed il Decumano massimi. Nell’area, fin dai tempi del castrum, sono presenti edifici di carattere pubblico e religioso di notevole rilevanza, ma non un vero e proprio Foro, la cui presenza è una tradizione per le città romane. La costituzione di un primo centro politico-religioso a carattere monumentale, sembra essere avvenuta con la creazione del Tempio di Roma e di Augusto, che dovrebbe risalire all’età augustea. Tuttavia, il Foro ha assunto la sistemazione definitiva ai tempi di Adriano, quando i templi collocati nella parte a nord del decumano sono stati abbattuti ed al loro posto, eretto il Capitolium, posizionato su un alto podio.

Ostia Antica, Capitolium
Ostia Antica, il Capitolium

Il cuore del Foro di Ostia Antica

Questo luogo di culto dedicato alla Triade capitolina (Giove, Giunone e Minerva), è di tipo esastilo. Il pronao era raggiungibile attraverso dei gradini, le pareti della cella dotate di tre nicchie, in cui erano presenti le statue. Le decorazioni marmoree del tempio, furono in gran parte asportate, anche il pavimento in marmo della cella è del tutto sparito. L’edificio era inquadrato tra due ali composte da porticati. Il Foro di forma rettangolare, ospitava molti edifici a carattere pubblico e religioso.

Curia

A Nord del Decumano massimo, è posizionata la Curia; l’edificio potrebbe essere il luogo dove si svolgevano le riunioni del consiglio municipale della colonia, ma il suo utilizzo è incerto, anche per le piccole dimensioni della cella, che non poteva con la sua capienza ospitare, per intero, il consiglio.

Basilica

La Basilica fronteggia la Curia, per entrambi gli edifici la datazione si situa tra Domiziano e Traiano. L’aula della Basilica aveva una sola navata e doveva essere arricchita dalla presenza di marmi, la maggior parte dei quali asportati, ne restano parti nelle colonne corinzie e nel pavimento. Accanto alla Basilica, si trova il Tempio rotondo, uno degli edifici più tardi di Ostia. Il Tempio potrebbe essere un pantheon o un Augusteum. La costruzione dal gusto raffinato, ha una cella rotonda dotata di sette nicchie, per le statue.

Ostia Antica, Capitolium
Ostia Antica, il Capitolium

Tempio di Roma e Augusto

Nel momento in cui è stato edificato, il Tempio di Roma e Augusto, doveva essere l’edificio di maggiore imponenza di tutta la città. Il Tempio fronteggia il Capitolium, posto sull’altra estremità del Foro. Sorge dove anticamente era situata l’entrata meridionale del castrum. Il suo posizionamento, può considerarsi come la testimonianza di una volontà di dare una sistemazione monumentale al centro pulsante della città. Per tradizione l’edificio è stato, in passato, datato in età tiberiana. Recentemente a questa datazione, si oppone quella che vede l’edificio eretto in età augustea, tesi avvalorata anche dall’interesse che Augusto manifestò per il porto fluviale.

Terme del Foro

Sempre in prossimità del Tempio di Roma e Augusto, troviamo uno dei tre impianti termali imperiali: anche ad Ostia, le terme ricoprivano un ruolo molto importante, per questo, nella città, troviamo diversi complessi. Le grandi terme pubbliche sono le Terme di Porta Marina, le Terme di Nettuno e le Terme del Foro. Queste ultime, sono in particolare, il complesso termale più ricco di tutta la città. La loro costruzione dovrebbe essere databile intorno al 160 d.C. circa, come ci permettono di constatare i bolli laterizi.

Il complesso subì molti restauri nel corso del IV secolo e forse anche del V secolo. Erano dotate di diverse sale: le calde orientate a sud, erano funzionalmente sistemate a scaletta, per poter meglio usufruire dei raggi solari, escludendo il rischio di coprirsi vicendevolmente. Il primo ambiente, di forma ottagonale, era quello maggiormente esposta al sole, per questo si potrebbe supporre la sua funzione di stanza per i bagni solari.

La seconda stanza, dalla forma ellittica, potrebbe essere un sudatorium, mentre le due successive sono tepidari. In ultimo, si sfocia al calidario. Un ambiente riscaldato di passaggio, conduce nella grande sala del frigidario, da cui si passa agli ambienti freddi. Un corridoio porta alla palestra, circondata da un portico. Questo complesso termale, oltre che per la grandezza e ricchezza, colpisce per l’impiego della linea curva, che doveva imprimere un particolare effetto mosso all’insieme.

Bibliografia

  • Pavolini Carlo, Ostia, Editori Laterza, Roma-Bari, 2006

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*