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Petra, Tesoro del Faraone: foto

Petra, il Tesoro del Faraone: foto

La tomba del Khazneh el-Faroun (Tesoro del Faraone) a Petra

El Khazneh el-Faroun, il Tesoro del Faraone, è il primo monumento che si incontra dall’accesso del Siq. Questo edificio presenta una facciata su due piani, larga 28 m e alta 39,6 m circa, realizzata ribassando la parete di fondo in modo che risulti incassato come in una cornice.

Il piano inferiore è costituito da un portico di sei colonne libere, coronate da capitelli floreali, che sorreggono un fregio decorato a racemi e a volute alternate a coppie di vasi inquadrate da grifoni che si affrontano; al di sopra anche il frontone presenta un motivo vegetale di racemi e fiori, mentre nel timpano è riprodotto un busto femminile, forse una gorgone emergente dalle foglie. Nel punto di divisione tra il piano inferiore e il piano superiore corre un motivo a rosette che termina con due sfingi, una per lato. Tra le colonne esterne di entrambi i lati sono presenti due sculture in rilievo rappresentanti i Dioscuri; le due figure sono stanti, vicine al cavallo, e nude, a eccezione della clamide drappeggiata lungo il corpo, iconografia tradizionale nel periodo ellenistico che si diffonde anche in età romana.

Il piano superiore è suddiviso in tre avancorpi, di cui quello centrale è una tholos rotonda con tetto conico sormontato da un’urna, mentre quelli laterali sono delimitati da due colonne che sorreggono due semi-frontoni. Le due coppie di colonne laterali delimitano un’edicola e ai lati della tholos ci sono due nicchie delimitate da due coppie di semi-colonne. I capitelli delle colonne presentano due file di foglie di acanto e volute floreali intrecciate da cui emerge, al centro, un fiore. Questi sono stati considerati delle varianti di una forma tardo-ellenistica alessandrina e trovano confronto con quelli di Qasr el-Bint e del tempio dei Leoni Alati.

Le colonne sorreggono un fregio continuo composto da ghirlande di foglie e bacche. Inoltre, nelle nicchie e nelle edicole sono raffigurate delle figure, per un totale di nove: tre sui lati della tholos, tre nelle nicchie ai lati, una nell’edicola di sinistra e un’altra in quella di destra, tutte su un basso piedistallo. Le due sculture mediane delle nicchie sono state identificate come Nikai alate, mentre le altre, a eccezione di quella al centro della tholos, sono state interpretate come Amazzoni, abbigliate con una corta tunica e con un’ascia in una mano. La loro restituzione ha portato all’esclusione di una precedente identificazione con le Menadi. La figura raffigurata al centro della tholos è la più importante ed è quella che ha dato maggiori problemi per l’identificazione: la figura, di natura divina, sorregge una cornucopia nella mano sinistra e una patera nella destra. Il simbolo della cornucopia è ripreso nell’acroterio centrale del piano inferiore in cui sono state realizzate due cornucopie che inquadrano un disco solare incorniciato da spighe di grano, simbolo della dea egizia Hathor e, in età ellenistica, di Iside. La cornucopia è il simbolo della Tyche-Fortuna e viene qui ad associarsi al simbolo di Iside.

L’interno dell’edificio presenta un ambiente centrale, dopo il vestibolo d’accessodove vi sono due porte laterali che danno su due ambienti secondari spogli. Nella stanza centrale ci sono tre nicchie, una su ogni parete, destinate probabilmente a contenere dei sarcofagi.

La datazione del monumento è incerta: gli studiosi Brünnow, Domaszewski, Wright e Ward Perkins lo hanno datato al regno di Adriano, che l’avrebbe fatto erigere dedicandolo a Iside, durante la sua visita alla città. Questa datazione al II d.C. non è stata accettata all’unanimità in quanto gli aspetti stilistici e iconografici rimandano alla seconda metà-fine del I a.C.

La tipologia del monumento, incompiuto, doveva essere funeraria, probabilmente destinato a un re nabateo tra Areta III Filelleno, Oboda II (III) e Areta IV, anche se queste ipotesi non sono state accertate.

La galleria fotografica Khazneh el-Faroun di Petra

La Galleria Fotografica è costituita da diciannove fotografie, di cui le prime quattro raffigurano l’intero monumento mentre tutte le altre mostrano alcuni dettagli: tre visioni parziali di entrambi i piani, due dettagli del semi-frontone del piano superiore, cinque visioni parziali del colonnato del piano inferiore, un dettaglio della tholos, due dettagli di uno dei Dioscuri, un dettaglio di un capitello e una raffigurazione dell’Amazzone presente nell’edicola, alla nostra sinistra, del piano superiore.

Link alle immagini

http://www.archart.it/asia/Giordania/Petra-Khazne/index.html

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