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Petra, Tombe Reali: foto

Petra, Tombe Reali

Le Tombe Reali di Petra

Nel versane occidentale del massiccio el-Khubtha si aprono le Tombe Reali della città di Petra, costruite per i sovrani e i dignitari nabatei. Per raggiungerle è possibile salire su per una scalinata di cento gradini che porta direttamente alla Tomba dell’Urna e proseguire verso le altre, oppure si può proseguire fino alla Strada Romana e poi prendere la stradina sterrata sulla destra che sale in direzione delle tombe. Le tombe sono identificate come Tomba dell’Urna, Tomba della Seta, Tomba Corinzia, Tomba Palazzo e Tomba di Sextius Florentinus.

La Tomba dell’Urna ha un aspetto stretto e allungato a causa dell’elevata altezza: presenta una fronte a tempietto, delimitata da pilastri negli angoli accoppiati a quarti di colonna con due semi-colonne nella parte centrale che delimitano la porta d’ingresso che è sormontata da un fregio dorico. L’ordine inferiore è caratterizzato da capitelli nabatei, mentre l’attico è tripartito ed è decorato con pilastrini e frontone superiore che presenta un acroterio a forma di urna. Nella parte inferiore dell’attico sono scolpiti quattro busti in rilievo, in pessimo stato di conservazione, che dovevano rappresentare delle divinità. L’interno della tomba presenta una grande camera di cui non si conosce la disposizione originaria a causa della trasformazione del complesso in chiesa. La tomba presenta tre celle sepolcrali, accessibili da aperture nella fronte, di cui una conserva tuttora la lastra di chiusura su cui era realizzato un busto maschile in rilievo. Inoltre, il complesso presenta una corte porticata su due lati con cinque colonne doriche e con un pilastro per ciascun lato. L’attribuzione non è tuttora certa: si è pensato a Malico II e ad Areta IV. Invece, è possibile datare con certezza la trasformazione dell’edificio in chiesa per mezzo di un’iscrizione dipinta sulla parete interna di fronte all’ingresso che riporta l’anno 446-447 d.C., a opera del vescovo Giasone.

Segue la Tomba della Seta, così chiamata per la presenza dei colori che si sono conservati, come rosso, giallo e grigio, sulla facciata, che presenta una doppia cornice. Questa ha subito numerosi danni a causa delle intemperie e del tempo, come anche la Tomba Corinzia che ha risentito, inoltre, gli effetti di vari terremoti. Questa presenta una facciata molto simile alla Tomba dell’Urna, per la parte superiore, mentre in quella inferiore riproduce il Triclinio di Bab as-Siq, ubicato sulla strada d’ingresso. Inoltre risulta divisa in sette parti per mezzo di otto colonne semicircolari. Ancora oltre la Tomba Palazzo, realizzata su tre piani e costruita a imitazione di un palazzo romano, cosa che ha fatto credere che sia stata una delle ultime a essere ultimata.

Infine incontriamo la Tomba di T. Aninio Sextius Florentinus, governatore d’Arabia, attribuzione testimoniata da un’iscrizione dedicatoria in latino. Questa si trova all’estrema punta nord-occidentale della parete di el-Khubtha. La facciata è tripartita e presenta la parte inferiore che richiama un tempietto tetrastilo con un portale d’ingresso a doppia cornice che occupa tutto l’intercolumnio centrale. Gli intercolumni laterali sono delimitati da pilastri con semicolonne addossate, che si ergono entrambi su un podio continuo e sono coronati da capitelli nabatei i quali sorreggono una trabeazione a doppia modanatura. L’intercolumnio centrale è sormontato da un grande arco coronato da un’aquila. L’interno del monumento è costituito da un’unica camera, che segue a un vestibolo, la quale presenta cinque loculi sepolcrali nella parete di fondo delimitati da semicolonne. Inoltre, sono presenti tre loculi anche nella parete laterale della camera.

L’elemento più importante di questa tomba è senza dubbio l’iscrizione dalla quale si evince che il monumento è stato eretto e dedicato dal figlio del defunto tra il 126 e il 130 d.C., anno di morte di Sextius Florentinus.

Galleria fotografica delle Tombe Reali di Petra

La galleria fotografica comprende ottanta foto di cui quattro della Tomba Corinzia, cinque della Tomba dell’Urna, quattro della Tomba Palazzo, due della Tomba della Seta, cinque della Tomba Palazzo e della Tomba Corinzia, tre della Tomba della Seta e della Tomba dell’Urna, e le restanti cinquantasette sono divise tra diciotto riproducenti alcuni dettagli, particolarmente degli ingressi delle tombe, e trentanove visioni d’insieme.

Link alle immagini delle tombe

http://www.archart.it/asia/Giordania/Petra-tombe-monumentali/index.html

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