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Piazza Armerina (En). Aperta al pubblico la Basilica della Villa del Casale

Piazza Armerina

Apre al pubblico per la prima volta la Basilica laica della Villa del Casale, a Piazza Armerina (Enna), la sala dove il padrone riceveva gli ospiti. Da adesso, questo affascinante e importante settore della residenza è visitabile dai turisti e amplia il percorso di visita. E a maggio, in concomitanza con l’inaugurazione della Dea di Morgantina ad Aidone, i visitatori potranno accedere anche agli appartamenti Nord, dove attualmente si sta concludendo il restauro dei mosaici.

Il restauro ha rivelato un’area inedita della Villa che è stata dichiarata dall’UNESCO patrimonio dell’umanità. La Basilica risplende in tutta la sua bellezza e, raschiato l’intonaco che l’ha rattristata per anni, si possono finalmente vedere i bellissimi marmi, le pareti, il pavimento e la nuova struttura ricoperta in legno. La Villa del Casale, che verrà aperta definitivamente nel giro di qualche mese, con tutto il sito di Morgantina e dopo il ritorno della Venere, degli acroliti e degli argenti al Museo di Aidone, si appresta a divenire un polo di grande qualità e attrattiva per l’offerta turistica e culturale dell’intero bacino mediterraneo.

Il restauro della Villa, sovvenzionato grazie alle risorse di Agenda 2000, è incominciato nel 2007. Per ora, sono stati spesi sette milioni di euro, la metà della somma prevista per l’intervento, cifra impiegata per il restauro dei mosaici e dei dipinti e per costruire la nuova copertura di legno che riveste l’intera abitazione sostituendo il vecchio impianto di vetro e plastica. Gli altri soldi verranno impiegati, entro l’anno, per completare il tetto e gli impianti e per realizzare un sistema di sicurezza moderno e sistemare a verde la zona circostante.

Piazza Armerina

Il percorso di visita prevede, per ora, alcune stanze, una porzione del corridoio della Grande Caccia,, la Dieta di Orfeo, il Triclinio con il prospiciente Xistus e adesso anche la palestra, la Basilica e le Terme. Nell’area centrale della Villa, sugli appartamenti Nord, si può già ammirare la nuova struttura di copertura in legno con tetto ventilato che prende il posto della plastica e del vetro della vecchia copertura realizzata negli anni Sessanta.

Il progetto di restauro, all’avanguardia, vuole ricreare le condizioni ambientali favorevoli alla conservazione degli intonaci degli affreschi e dei mosaici, evocando contemporaneamente una spazialità architettonica che riproduca il più similmente quella originaria. Una volta finito il restauro, il perimetro della Villa si presenterà ricoperto da pannelli ecologici in schiuma minerale e isolanti da sole e pioggia.

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