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Pompei, Casa dei Casti Amanti: foto

Foto della casa dei Casti Amanti a Pompei

Foto della casa dei Casti Amanti a Pompei

Foto della casa dei Casti Amanti a Pompei

La facciata della domus dei  Casti Amanti fu individuata da Vittorio Spinazzola durante gli scavi compiuti tra il 1920 e il 1923. La casa si trova nella zona sud-est dell’insula 12, Regio IX. Oggi la domus è diventata un vero e proprio laboratorio di ricerca. Dal 1987, infatti, scavi regolari nell’intera insula continuano a offrire una conoscenza più ampia del sito pompeiano e di tutti gli aspetti che prima le indagini archeologiche tendevano a tralasciare. Si è cercato inoltre di lasciare sul posto tutto quanto ritrovato durante gli scavi per meglio comprendere gli effetti disastrosi dell’eruzione vesuviana.

La zona aperta sulla trafficata Via dell’Abbondanza era occupata da un panificio dove, su banconi di legno, si preparava il pane che si metteva poi a cuocere in un forno molto simile a quelli che si trovano nelle moderne pizzerie. Al piano superiore vi erano vari ambienti collegati tra loro attraverso un piccolo balcone. In un piccolo cortile coperto si sono rinvenute quattro macine, di cui però, al momento dell’eruzione, una sola era in funzione. In due stalle si sono ritrovati gli scheletri ben conservati di sette equini che erano alimentati con il foraggio conservato in un deposito del piano superiore.

Da questa zona si accedeva alla parte residenziale, dove si trovavano un triclinio e vari ambienti. Il triclinio si presentava decorato con quadretti simposiaci, ora conservati al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, che richiamano la decorazione pittorica di un’altra casa pompeiana quella del Triclinio. Nella Casa dei Casti Amanti ognuno in ognuno dei quadretti è presente un tavolo a tre piedi su cui sono esposti servizi potori.

In uno dei quadri vi è la scena di due giovani intenti a scambiarsi un casto bacio e a cui si deve il nome dato all’abitazione. In un altro ancora due uomini si sono evidentemente sfidati a una gara a chi beve di più. L’intero apparato decorativo può definirsi chiaro esempio della pittura popolare molto presente a Pompei. Del quartiere residenziale faceva parte anche un cubicolo, dove all’atto dello scavo, furono ritrovati una piccola brocca di bronzo con maschera dionisiaca a rilievo e uno specchio d’argento con cornice e manico di legno.

Galleria fotografica della Casa dei Casti Amanti

Il cantiere di scavo dell’intera insula 12, e in particolare della Casa dei Casti Amanti, è raccontato nella galleria fotografica attraverso una serie di immagini che mostrano la zona d’indagine vista prima dall’esterno, quindi da Via dell’Abbondanza, e poi dall’interno  con gli scheletri equini lasciati volutamente in situ e, tra le altre, l’immagine del forno del panificio. Spazio è dato anche agli affreschi che decoravano la domus: tra di essi vi è il bacio dei casti amanti.

Link alle immagini della Casa dei Casti Amanti

www.archart.it/italia/campania/Pompei/Pompei%20-%20Casti%20Amanti/index.html

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