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Pompei, Palestra Grande: foto

Pompei, Palestra Grande: foto

Pompei, Palestra Grande: foto

Foto della Palestra Grande di Pompei

Alla periferia orientale dell’antica città di Pompei, la Regio II è quasi interamente occupata dalla Palestra Grande edificata proprio accanto all’Anfiteatro. La sua costruzione si deve far risalire all’età augustea e a un periodo in cui la zona non era molto abitata per i grandi giardini delle case che si trovano all’intorno. La Palestra nacque per offrire alla Iuventus Pompeiana uno spazio per le attività sportive, prima svolte negli spazi esigui delle Terme Stabiane o della Palestra Sannitica nell’area del Foro Triangolare. Un altro motivo può essere ravvisato nella volontà di Augusto di raccogliere i giovani in associazioni, in modo da dare loro una formazione non solo fisica, ma anche politica, offrendo loro uno spazio destinato a diventare simbolo della propaganda imperiale.

L’edificio si presenta di forma rettangolare circondato su tre lati da un porticato di colonne stuccate di bianco. Le colonne, così come le mura del porticato, hanno restituito un gran numero d’iscrizioni con riferimenti che vanno dalla vita politica all’amore sfortunato. Discusso è il famoso graffito del Quadrato Magico, leggibile in tutti i sensi. Alle spalle del porticato si aprono tre ambienti di cui quello più ampio presenta in facciata due colonne e un basamento per una statua di culto. Altro ambiente è una latrina pubblica sul lato Sud- Est. Il vano presenta le pareti rifatte dopo il terremoto del 62 d. C. utilizzando i blocchi di tufo delle mura cittadine danneggiate dal forte sisma. La latrina aveva anche un ingresso sulla strada in modo da essere utilizzata anche dai semplici passanti. Le mura perimetrali sono in opera incerta di scaglie di lava vesuviana come si può ancora oggi vedere anche per il muro a Nord crollato per il terremoto del 62 d. C. Anche il lato a meridione è crollato, ma sono ancora visibili le porte, seppure in parte. Le porte orientali presentano un vano che in caso di pioggia o di eccessiva calura svolgeva le stesse funzioni del porticato che su questo lato mancava.

Al centro della Palestra vi è una piscina dalle importanti dimensioni e dal fondo degradante. L’acqua vi arrivava da un castellum aquae nei pressi della Casa di O. Quartio. Al momento dell’eruzione, come in tutta la zona, mancava però l’acqua. Lo spazio all’aperto era fiancheggiato su tre lati da una doppia fila di platani di cui oggi sono visibili i calchi delle radici.

Galleria fotografica della Palestra Grande di Pompei

La galleria fotografica mostra la Palestra Grande come appare oggi sia esternamente, avendo così la percezione esatta della sua vastità, sia internamente con le immagini del grande porticato.

Link alla Galleria Fotografica della Palestra Grande di Pompei

www.archart.it/italia/campania/Pompei/Pompei%20-%20Palestra%20Grande/index.html

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