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Pozzuoli, Rione Terra

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La collina del Rione Terra venne scelta essenzialmente per la sua posizione strategica come centro dell’abitato.  L’impianto stradale, ancora oggi in parte riconoscibile, deriva dall’organizzazione romana della colonia con i consueti cardo (via del Vescovado) e decumano (via Duomo), benchè l’orografia ed il poco spazio abbiano influenzato notevolmente lo sviluppo del centro.

Numerosi ambienti sono stati riconosciuti al disotto di edifici più moderni ed è stato così possibile ricostruire parte dell’impianto topografico del centro antico, questo soprattutto grazie alle più recenti indagini archeologiche svoltesi a seguito dei necessari lavori di risanamento per la crisi bradisismica (oggi il Rione Terra è solo parzialmente visitabile).

Le strutture del Capitolium, poi Tempio di Augusto, sono in relazione con il tracciato dell’attuale via Duomo, dove si affacciavano case e tabernae; al di sotto della strada e di altre si è, inoltre, individuato l’antico condotto fognario.

Il Tempio di Augusto al Rione Terra

Il tempio di età augustea, inglobato nella chiesa di San Procolo (Rione Terra), sarebbe giunto in ottimo stato di conservazione se non fosse stato per i lavori di ampliamento della chiesa che nel ‘600 portarono alla distruzione di parte del monumento, in particolar modo la facciata. Il tempio era pseudoperiptero esastilo (ovvero le colonne che lo circondano, sei sulla fronte, sono a metà perchè addossate alle pareti) con una cella interna quadrata ed il vestibolo aperto sulla fronte, il quale si raggiungeva da due scalinate laterali.

Dopo l’incendio del 1964 si svolsero nuovi lavori e ricerche per la sistemazione del tempio; in questa occasione venne anche recuperata la firma di un architetto dell’età giulio-claudia, Lucio Cocceio, incisa su un blocco della facciata posteriore. Sull’architrave della facciata si doveva trovare, inoltre, il nome del dedicante Lucio Calpurnio, il quale si occupò di realizzare l’edificio in marmo. Sulla base di studi soprattutto topografici sappiamo che dove venne realizzato il tempio si trovava il Capitolium della città: il podio sul quale poggia l’edificio ne copre, infatti, uno molto più antico di tufo.

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