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Primo maggio al museo al costo simbolico di un euro

La campagna promozionale del Ministero per i Beni e le Attività culturali procede senza soste. Dopo la Festa degli Innamorati, la Festa della Donna, la Settimana della cultura, ecco il 1° Maggio della cultura, possiamo dire: in una serie di musei statali l’ingresso per visitarli costerà 1 solo euro.

Mosaici dei gladiatori alla Galleria Borghese di Roma
Mosaici dei gladiatori alla Galleria Borghese di Roma

Dare la possibilità, nella Festa dei lavoratori, agli italiani e ai turisti stranieri di conoscere e riscoprire il nostro grande patrimonio culturale e artistico ad un prezzo simbolico, è un’altra tappa nel cammino della valorizzazione perseguito con decisione dal Ministro Sandro Bondi che ne ha dato la responsabilità a un manager affermato nel settore privato, Mario Resca, affidandogli la direzione generale creata appositamente con questo compito.

Ecco i musei e siti culturali che aderiscono alla promozione elencati nel comunicato del Ministero : “il Museo Casa natale di Gabriele D’Annunzio a Pescara, il Parco Archeologico di Herakleia a Policoro (MT), il Parco Archeologico di Sibari di Cassano allo Ionio (CS), la Reggia di Caserta, il Mausoleo di Teodorico a Ravenna, Il Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli (UD), la Galleria Borghese a Roma, la Galleria Nazionale di Palazzo Spinola a Genova, il Museo di Palazzo Ducale a Milano, la Galleria Nazionale delle Marche ad Urbino, il Museo Archeologico di Venafro (IS), il Museo delle Antichità Egizie a Torino, Castello Svevo a Bari, l’Area Archelogica di Nuraghe Losa ad Abbasanta (OR), le Gallerie dell’Accademia a Firenze, la Galleria Nazionale dell’Umbria a Perugia, le Gallerie dell’Accademia a Venezia”.

Un giro d’Italia delle meraviglie equamente distribuite tra Archeologia e Arte varia, siti rinomati e musei, gallerie famose e palazzi-prestigiosi.

Questa possibilità collega la festività del lavoro alla cultura non a caso: perché è fonte di lavoro essa stessa sia direttamente con il personale impiegato nei siti culturali, sia indirettamente con il vastissimo indotto legato al turismo culturale, la forma più dinamica almeno per il nostro paese.

Alla positiva collaborazione del personale dei siti si deve questa apertura straordinaria che consente a tutti gli altri lavoratori di trascorrere la loro festività annuale in un modo diverso dagli altri anni e certamente appagante.

Vengono forniti alcuni dati inediti sulla recente XII Settimana della Cultura. Nonostante siano provvisori e parziali, riguardando 371 siti finora controllati, mostrano “il più alto numero di accessi ai luoghi della cultura di sempre con oltre 1.580.000”, con un aumento del 4,71% rispetto al 2009. Viene così consolidato il trend di crescita intorno al 5%, che dal dicembre 2009 ha segnato una netta inversione di tendenza rispetto alla flessione precedente.

Iniziative promozionali allettanti e comunicazione adeguata: il Ministero ce la mette tutta, tocca ai cittadini fare la loro parte. La formula sembra funzionare, si attende un’ulteriore accelerazione.

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