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Rab

Rab (Croazia): l’antica Arba Felix

Famosa per i campanili delle sue chiese medievali che si stagliano verso il cielo, Rab è la città principale dell’omonima isola croata.


mura e campanili di Rab

Il promontorio che la ospita è stretto e ciò influenzò l’espansione longilinea dell’insediamento.

foto aerea di Rab
foto aerea di Rab

Il primo abitato risale ad epoca pre-romana: i liburni, genti locali insediati nelle isole del Quarnaro e sulle coste della Dalmazia settentrionale, erano famosi naviganti (da loro infatti prende il nome di una tipologia di nave usata spesso dai romani e dal tipico aspetto affusolato).

 

città romane in Liburnia nel I secolo d.C
città romane in Liburnia nel I secolo d.C

fig. 4 - L'alto mar Adriatico in età romana. In evidenza l'isola di Arba. Da Atlante Storico De Agotini, 1992
L’alto mar Adriatico in età romana. In evidenza l’isola di Arba. Da Atlante Storico De Agostini, 1992

È nel II secolo che Rab assume l’assetto abitativo che permarrà nei secoli: le lunghe vie che la attraversano erano infatti l’ossatura del sistema di vie romano della piccola città. Alcune vestigia romane si conservano nell’estremità sud, dove il promontorio si slancia in mare; sono i resti di una porta urbica incassata nelle mura romane, costruite secondo la tecnica “a sacco”, con un corpo di pietrisco e malta ricoperto da due pareti di pietre squadrate. Il lato del porto di Rab conserva discretamente il tracciato delle mura antiche, riadattate poi per difendere il sito sotto il dominio veneziano.

 

particolare delle mura romane di Arba
particolare delle mura romane di Arba

porta urbica fortificata
porta urbica fortificata

mura viste dal porto
mura viste dal porto

Il nome latino della città, Arba Felix, lascia immaginare un passato florido per gli abitanti di questo scalo marittimo.

Una statua di San Marino ricorda le origini del santo, di origine arbese (nativo di Lopar) che nel III secolo d.C. si rifugiò dalle persecuzioni contro i cristiani, giungendo a Rimini e poi sul monte Titano dove fondò la città di San Marino.

Decisamente degne di nota sono le chiese medievali, risalenti all’altalenante dominio veneziano in contrasto col neonato regno di Croazia (XI-XIII secolo):

  • San Giovanni Evangelista si presenta come un luogo di ruderi a cielo aperto ma con le tre navate e l’abside monumentalmente conservati. Il campanile, alto più di 20 m, è visitabile all’interno ed è un esempio spettacolare del romanico sacro di XI secolo. Alcune sepolture all’ingresso del luogo sacro risalgono ad epoca medievale e rinascimentale.

resti della chiesa di S Giovanni Evangelista
resti della chiesa di S Giovanni Evangelista

abside chiesa S. Giovanni Evangelista
abside chiesa S. Giovanni Evangelista

abside visto dal campanile di S. Giovanni Evangelista
abside visto dal campanile di S. Giovanni Evangelista

resti dell'abside
resti dell’abside

sepolture a S Giovanni Evang
sepolture a S Giovanni Evangelista

particolare arcosolio con simbolo dei cavalieri Portaspada
particolare arcosolio con simbolo dei cavalieri Portaspada

Rab dal campanile di S Giovanni Ev
Rab dal campanile di S Giovanni Evangelista

Rab scorcio dal campanile di S. Giovanni Ev
Rab scorcio dal campanile di S. Giovanni Evangelista

  • il monastero di Sant’Andrea è oggi sede di un convento benedettino femminile e annovera il campanile più antico di Rab (XI secolo).

  • La cattedrale dell’Immacolata Assunzione della Vergine Maria risale al 1177 e il suo campanile è noto a partire dal XIII secolo. È questo il più imponente (26 m) e il più monumentale dei campanili dell’isola. La sua base è stata realizzata con materiali di reimpiego di epoca romana. Davanti alla cattedrale si trovano, nel pavimento, varie lapidi e una di queste presenta l’enigmatico simbolo della “Triplice cinta”, un gioco in voga nel medioevo.

campanile della cattedrale
campanile della cattedrale

lapide con triplice cinta
lapide con triplice cinta

Bibliografia

http://www.tzg-rab.hr/ita/otok/

http://www.tzg-rab.hr/docs/Press_OTOK_RAB_IT.pdf

http://www.rablopar.it/isola_di_rab.html

Foto

Le fotografie, ad eccezione di quelle aeree, sono concessione dell’autore.

 

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