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Riva del Garda. In mostra il bracciale e gli orecchini ritrovati in via Brione

Riva del Garda. In mostra il bracciale e gli orecchini ritrovati in via Brione

Sabato 21 aprile 2012 è stato presentato presso la Rocca di Riva del Garda il nuovo ritrovamento archeologico, emerso in via Brione. Si tratta di una tomba databile alla prima metà del settimo secolo dopo Cristo che contiene le spoglie di una donna e di un bambino (verosimilmente madre e figlio), insieme a un bracciale e una catenina di bronzo, due orecchini d’argento e alcune monete. Una scoperta ritenuta di grande importanza, sia per il pregio che per l’ottima conservazione dei reperti, mostrata in anteprima nel contesto degli eventi organizzati per la Settimana della Cultura da AltoGardaCultura, Museo Alto Garda e Biblioteca Civica Rivana.

Dopo l’incontro di ieri, intitolato significativamente “I gioielli di una madre. Esposizione di una sepoltura femminile di epoca medioevale rinvenuta a Riva del Garda in via Brione”, le testimonianze saranno esposti in maniera permanente nella sezione museale “Archeologia” della Rocca. Individuata vicino al muro esterno sul perimetro di una costruzione rustico di età romana tardoantica, durante gli scavi condotti tra il 17 gennaio e il 17 febbraio dagli operatori dell’Ufficio Beni archeologici della Soprintendenza, questa sepoltura isolata e costituita da una umile fossa terragna conserva i resti di due persone, una donna e un bambino. Per la loro particolare posizione in cui sono stati deposti, i due sono a diretto contatto tra di loro e la scelta di usare una sola tomba consente di ipotizzare che si debba trattare di una madre e del suo bambino, morti insieme o a distanza ravvicinata.

Sono ancora riconoscibili gli indumenti indossati dalla donna, utili per datare il momento della morte. In particolare, attorno al braccio, spicca un bracciale di bronzo a cerchio aperto ed estremità claviformi di moda nel settimo secolo. Vicino al capo, poi, sono stati trovati due orecchini in argento a cestello, manufatti di fattura pregiata, sia per il tipo di lavorazione che per la qualità del materiale, in uso tra la fine del sesto secolo e la prima metà del settimo. I resti di una catenina di bronzo sono stati trovati alla base del collo, mentre, a completare il ricco corredo, sono emerse anche tre monete poco leggibili, un asse e due follis emessi tra il terzo e il quarto secolo.

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