Autore: Martina Calogero

Alle ore 21 di giovedì 28 gennaio 2010, si è tenuta nella Chiesa di San Pietro (Modena) una conferenza dedicata agli scavi archeologici svolti nella Chiesa di San Pietro, particolarmente nel Cortile della Spezieria, e alla sua valorizzazione e organizzata dalla Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Emilia-Romagna, in collaborazione con l’Abbazia di San Pietro e gli Amici dell’Abbazia di San Pietro. 

All’evento sono intervenuti il Soprintendente ai Beni Archeologici dell’Emilia-Romagna Luigi Malnati, il priore Don Paolo Malavasi, gli archeologi Alberto Monti e Donato Labate e Vincenzo Vandelli dello Studio Progettisti Associati.

La campagna di scavo condotta nel 2009 presso la Chiesa di San Pietro ha svelato importanti testimonianze relative sia alle fasi di costruzione del cenobio fra il dodicesimo e il ventesimo secolo sia alla città medievale. Con questa conferenza si è voluto presentare le nuove informazioni fornite dagli scavi per fare il punto sulle vicende che hanno interessato la Chiesa.

Le ricerche archeologiche, oltre a restituire la fontana d’epoca rinascimentale sita in mezzo al cortile e distrutta all’inizio del diciannovesimo secolo, hanno rimesso in luce resti delle fortificazioni della Modena dell’undicesimo secoli, di una necropoli e di una grande stanza, con pavimento in coccio pesto e basamenti di pilastri, riferibile alle vestigia del refettorio del Monastero d’età basso-medievale.

Invece, sabato 30 e domenica 31 gennaio gli archeologi Alberto Monti e Donato Labate hanno accompagnato i visitatori alla scoperta dell’area degli scavi.

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