Contatta Archart!

Per contattare la nostra redazione scrivete a info@misterguida.com

San Gaspare del Bufalo

Ma, lungi dallo scoraggiarne l’ardore apostolico che aveva palesato sin da ragazzo, tali vicissitudini rafforzarono in Gaspare il desiderio di operare a favore non solo della conversione dei membri delle tante società segrete, laiche e massoniche, che all’epoca fiorivano numerose sulla scia della diffusione degli ideali illuministici, ma anche, muovendosi su un terreno particolarmente delicato, per il recupero sociale e l’elevazione umana dei componenti delle numerose bande di briganti, che infestavano i territori circostanti Roma, terrorizzandone le popolazioni.

San Gaspare del Bufalo, apostolo dei poveri

I poveri, gli emarginati, gli “ultimi” della società furono oggetto della premura apostolica di Gaspare, che già dai primi anni della sua ordinazione sacerdotale si era rivolto alla predicazione e all’assistenza spirituale dei cosiddetti “barozzari”, gli abitanti della campagna romana. L’ardente apostolo si fece promotore di una straordinaria valorizzazione della devozione al Sangue di Cristo: come bene posto in luce nell’opera Storia della spiritualità italiana (a cura di Pietro Zovatto, Città Nuova Editrice, Roma 2002),

nel primo scorcio dell’Ottocento, nell’impatto con il giacobinismo della Rivoluzione francese, parte della borghesia italiana aveva fatto propri gli ideali illuministici e in fatto di rapporto con il divino non accettava più il messaggio di una religione positiva, poiché si sentiva estranea alla rivelazione quale è data nell’accezione cristiana. Nella devozione al Preziosissimo Sangue san Gaspare del Bufalo trovò lo strumento più adatto per la conversione dei peccatori, e la via più efficace per alimentare lo zelo apostolico dei pastori […]. Questa «devozione al divin Sangue» si univa a quella della Vergine Maria venerata sotto il titolo di Madonna del Calice; quella, da elemento di personale macerazione ascetica assurge ora a spiritualità apostolica, ad «arma» speciale contro il «demonio» della «miscredenza», della «bestemmia» e dei «sacrilegi» della società italiana ancora sotto l’influenza delle conseguenze della Rivoluzione francese, che non aveva mancato di portare uno sbandamento morale anche nel popolo” (pp. 519-520).

Papa Pio XII, nel suo discorso di canonizzazione pronunciato il 12 giugno 1954 (1), delineava, in poche ma efficaci pennellate, il profilo di colui che era stato definito “terremoto spirituale” e “martello dei settari” da coloro che avevano avuto la possibilità di incontrarlo.

Accanto al ramo maschile della Congregazione, dedito alla predicazione e alla cura d’anime, nel 1834 nacquero pure le Suore Adoratrici del Sangue di Cristo, fondate in cooperazione con santa Maria De Mattias (1805-1866), che aveva recepito e fatta propria la spiritualità di Gaspare.

Gaspare del Bufalo, di cui il Martirologio Romano ricorda la strenua lotta per i valori cristiani, la libera azione della Chiesa Cattolica nella società del tempo e gli inesausti sforzi per la conversione delle anime, fu elevato agli onori degli altari da papa Pio XII, come sopra ricordato, nel 1954.

La sua memoria liturgica cade il 28 (21 per la Congregazione da lui fondata) ottobre.

Note

(1) il testo integrale del discorso di canonizzazione è reperibile all’indirizzo http://www.vatican.va/holy_father/pius_xii/speeches/1954/documents/hf_p-xii_spe_19540612_canonizzazione_it.html

Per approfondire San Gaspare del Bufalo

Siti Internet

http://www.cppsita.it/cpps/
Portale dei Missionari del Preziosissimo Sangue che offre utili approfondimenti sul profilo di Gaspare del Bufalo.

Bibliografia

  • Gaspare del Bufalo, Epistolario (a cura di Beniamino Conti), Ed. Pia Unione Preziosissimo Sangue 1986.
  • Mario Spinelli, Senza voltarsi indietro. Vita di Gaspare del Bufalo, Città Nuova 1994.
  • Michele Colagiovanni, Il commediante di Dio. Vita di San Gaspare del Bufalo, Sanguis Editrice 1999.
  • T. Veglianti, “Non posso, non debbo, non voglio”. Vita di San Gaspare del Bufalo, Sanguis Editrice 2004.
  • Rosario Colianni, San Gaspare del Bufalo, Edizioni Segno 2010.
  • Sulla spiritualità di Gaspare del Bufalo si può utilmente consultare anche il volume Storia della spiritualità italiana (a cura di Pietro Zovatto), Città Nuova Editrice, Roma 2002, pp. 519-520.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*