Contatta Archart!

Per contattare la nostra redazione scrivete a info@misterguida.com

San Paolo della Croce

Correvano, infatti, anni in cui, accanto alla progressiva affermazione della filosofia dei Lumi, portatrice di istanze razionaliste che parevano sempre più mettere in discussione le certezze della fede, e di politiche governative che vedevano negli Ordini religiosi un pericolo da eliminare mediante soppressioni e confische, si andavano diffondendo dottrine ed esperienze spirituali di segno estremo, quali il giansenismo e il quietismo, basate sostanzialmente su una visione negativa del ruolo della libertà umana in ordine al conseguimento della salvezza personale e, pertanto, condannate dai papi di Roma come incompatibili con la dottrina cattolica.

La formazione di San Paolo della Croce

Influenzato dal contatto con autori spirituali quali San Giovanni della Croce (1542-1591) e San Francesco di Sales (1567-1622), ma anche dalla lettura dell’opera del medioevale Johannes Tauler (1300-1361), Paolo, che aveva manifestato sin una crescente propensione a dare vita ad un nuovo ordine religioso, incentrò la propria vita interiore sull’adesione sempre più completa alla Volontà di Dio, che egli stesso, in una delle sue lettere, articola in tre fasi:

E’ gran perfezione il rassegnarsi in tutto al divino volere; maggiore perfezione è vivere abbandonata, con grande indifferenza, nel divino Beneplacito; massima, altissima perfezione è il cibarsi in puro spirito di fede e di amore della divina volontà” (L I, 491).

Paolo per primo compì tale cammino, attraversando un lungo e doloroso cammino di sofferenze e prove interiori che lo conducono a sviluppare una vivissima sensibilità per la Passione di Gesù Cristo: essa, sottolinea p. Stefano L. Pompilio ne L’esperienza mistica della Passione in San Paolo della Croce (Tipografia di Casamari, 1973),è per Paolo “rivelazione dell’amore di Dio”, “sublime scuola di santità” e “scienza segreta della Croce”. L’abbandono a Dio, dunque, nell’esperienza del santo, è tutt’altro che sterile disimpegno, ma un orientamento costante dell’esistenza verso una conformazione sempre più piena all’esempio di Cristo, attraverso il passaggio dal dolore della “morte” a se stessi verso la “nuova nascita” ad una vita donata a Dio e al prossimo.

Intorno alla morte mistica, cui il santo dedicò un Trattato, Eunice Santos, nel suo volume La morte mistica in San Paolo della Croce (Città Nuova Editrice, 2007), rileva che essa è

la chiave dottrinale del pensiero mistico e dell’esperienza personale di Paolo della Croce. L’attualità del suo messaggio consiste «nell’identificazione tra morte mistica e inserzione del cristiano nel mistero pasquale». Il cristianesimo e solo il cristianesimo dà un valore salvifico alla croce di ogni uomo, per cui questa non è una proposta di sofferenza fine a se stessa, ma una inserzione nella vita stessa di Dio in Cristo” (pp. 18-19).

Il Martirologio Romano ci ricorda l’istituzione, ad opera di Paolo della Croce, di una Congregazione, detta dei Chierici regolari della Croce e della Passione di Nostro Signore Gesù Cristo, per la quale il Santo aveva ricevuto ispirazione nel 1720, come egli stesso riferisce, dalla stessa Madre di Dio, e che venne ufficialmente approvata da papa Benedetto XIV nel 1741. Accanto al ramo maschile, dedito in via privilegiata alla predicazione, qualche decennio più tardi, nel 1771, fu istituito anche il ramo contemplativo femminile della Congregazione.

Papa Pio IX elevò Paolo della Croce nel novero dei Santi nel 1867.

La sua memoria liturgica cade il 19 ottobre.

Per approfondire San Paolo della Croce

Siti internet

http://paolodellacroce.altervista.org/
Eccezionale sito interamente dedicato al profilo del Santo! Vi si possono trovare la biografia, l’illustrazione dei contenuti della sua mistica, le lettere e il diario spirituale, le regole e le costituzioni della Congregazione dei Passionisti, unitamente a numerosi links e a preziose indicazioni bibliografiche.

http://www.passionisti.org/sito/biblioteca/index.htm
Il sito, a cura della Famiglia Passionista, è una miniera preziosissima di scritti del Santo, con possibilità di ricerca mediante interrogazione in banca dati.

Bibliografia

  • p. Enzo Zoffoli, S. Paolo della Croce. Storia critica (3 volumi), Roma 1963-1968.
  • p. Stefano L. Pompilio, L’esperienza mistica della Passione in San Paolo della Croce, Tipografia di Casamari, 1973.
  • p. Adolfo Lippi, Mistico ed evangelizzatore: San Paolo della Croce, Ed. Paoline 1993.
  • Antonio Calabrese, La via mistica di san Paolo della Croce, Libreria Editrice Vaticana, 2001
  • Giuseppe Di Luca, San Paolo della Croce, Elledici, 2007.
  • Eunice Santos, La morte mistica in San Paolo della Croce,Città Nuova Editrice, 2007.

Sulla spiritualità mariana di Paolo della Croce si consulti il volume Testi mariani del secondo millennio: vol. 6 Autori moderni dell’Occidente (secoli XVIII-XIX), a cura di Stefano de Fiores e Luigi Gambero, Città Nuova Editrice 2005, pp. 267-270. Per un inquadramento generale della sua esperienza spirituale si può utilmente fare riferimento anche a Storia della spiritualità italiana (a cura di Pietro Zovatto), Città Nuova, Roma 2002, pp. 466-468.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*