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San Vittore del Lazio (Fr). Sul monte Sambucaro individuati cerchi concentrici di pietre

monte Sambucaro individuati cerchi concentrici di pietre

Un eccezionale ritrovamento, risalente all’anno scorso ma reso noto solamente ora, potrebbe far riscrivere la storia dell’Alto Casertano e del Basso Lazio. Navigando su Google Map, il fotografo Antonio Nardelli fece una scoperta eclatante, apparentemente mai individuata prima, alle pendici del Monte Sambucaro, nella zona di San Vittore del Lazio, vicino all’insediamento montano della Radicosa e al confine tra Lazio, Molise e Campania. Le immagini satellitari hanno consentito a Nardelli di vedere una curiosa formazione geometrica, artificiale, formata da almeno sette grandi cerchi concentrici.

Il problema era che non si riusciva affatto a capire che cosa fossero i cerchi ed era necessaria una ricerca sul campo per risolvere l’enigma. Giunti sul posto, i ricercatori coordinati dallo stesso Nardelli, hanno individuato i sette cerchi su un dosso del versante laziale del monte, a un’altezza di 800 metri. Definiti a posteriori “Cerchi concentrici del Monte Sambucaro” sono costituiti da massi e pietre di ogni dimensione, ammonticchiati l’uno sull’altro, senza l’impiego di malte: in superficie sono collocate le pietre più piccole, mentre quelle più grandi sono sepolte nel terreno. Le dimensioni del monumento sono notevoli: si pensa che il diametro della circonferenza più esterna corrisponda a ben cinquanta metri.

I sette cerchi non comunicano uno con l’altro, quindi non si tratta di spirali, né di altre figure geometriche. I solchi, tra una circonferenza e l’altra, sono abbastanza larghi e profondi fino a mezzo metro. L’origine artificiale del misterioso manufatto è indiscutibile, ma chi l’ha costruito? Quando? E per quali motivi? Inoltre, come mai nessuno ha mai notato prima i cerchi o, forse, che non gli sia stata data la giusta importanza? Le ricerche negli archivi e nelle biblioteche non hanno fornito alcun risultato, mentre i pastori che abitano la montagna sanno dell’esistenza dei cerchi da sempre e li attribuiscono ad antichi popoli, come in Sanniti. Quest’ultima ipotesi non va scartata a priori, visto che su un altro fianco del Sambucaro sono tutt’ora visibili i resti di massicce mura megalitiche, che gli studiosi attribuiscono proprio a questa civiltà italica.

Il secondo mistero riguarda l’uso del sito dei cerchi di pietra. Essi non potevano sicuramente servire né per l’approvvigionamento idrico, né per la battitura del grano, che non cresce su questa montagna, e neanche per l’allevamento del bestiame: non sono né cisterne, né recinti. Ci troviamo quindi davanti ad un luogo di culto? Solamente i futuri e auspicabili scavi archeologici faranno luce su questo nuovo enigma tutto italiano che sta affascinando esperti ed appassionati.

3 Commenti su San Vittore del Lazio (Fr). Sul monte Sambucaro individuati cerchi concentrici di pietre

  1. Mi risulta che questo sito è stato scoperto già qualche anno fa da un architetto di San Pietro Infine.

  2. Il sito è stato indagato in modo reiterato dal 2004. Ci sarà una prima nota sul quotidiano l’ichiesta del 17 marzo 2012 e successivamante sarànno comunicati i dati di scavo il giorno 29 marzo 2012 presso l’Istituto olandese in Roma.

  3. Nessun Enigma: la Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio ha effettuato scavi archeologici in questo sito nel corso del 2011 i cui risultati saranno resi noti nel convegno Lazio e Sabina 2012.

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