Contatta Archart!

Per contattare la nostra redazione scrivete a info@misterguida.com

Santa Margherita da Cortona

La vita di Santa Margherita da Cortona

Giovane di singolare fascino, nativa di Laviano, nel territorio perugino, la sete di amore che la pervadeva la condusse, nella prima parte della sua vita, a una scelta che si sarebbe ben presto rivelata portatrice di nefaste conseguenze per la sua persona e la sua reputazione: Margherita, infatti, avvinta dai lacci amorosi per il giovane facoltoso Arsenio Del Monte (o Pecora), appena sedicenne andò a vivere con lui, nel suo castello, senza contrarre regolare matrimonio, un fatto che, per la mentalità dell’epoca, appariva del tutto insensato e scandaloso.

“Io mi ricordai di esserti padre misericordioso, ti protessi benevolmente e ti liberai dal pericolo”

Il compagno, che non si assunse mai le proprie responsabilità in una stabile unione coniugale, ricolmò Margherita di doni e ricchezze che la resero ben presto una donna elegante e sempre sontuosamente vestita: a fronte di tale sfarzo esteriore, cresceva, però, in lei il disagio e la sofferenza per la propria condizione, per cui non di rado veniva additata al pubblico disprezzo.

Il richiamo della coscienza divenne apertamente insostenibile quando, nel 1272, l’incantesimo si ruppe e, a causa della prematura scomparsa di Arsenio, che la lasciò sola con il figlio, nato nel frattempo dalla loro relazione, Margherita si ritrovò di colpo abbandonata da tutti. Ma non da Dio, che non aveva cessato di seguirla con la sua bontà.

In quello stesso anno, infatti, la giovane madre, affranta ma confidente ormai soltanto nella divina Misericordia, approdò nella località di Cortona, nelle vicinanze di Arezzo, dove, grazie al gentile interessamento della famiglia Moscari, fu affidata alla comunità dei Francescani, che incisero in modo significativo sul suo radicale cambiamento di vita.

“Con la grazia io ti ho fatta bellissima davanti a me nel cielo” (Gesù a Margherita)

Nel 1275, Margherita abbracciò l’osservanza religiosa in qualità di membro del Terz’Ordine francescano e, come già aveva dato prova negli anni precedenti, proseguì e intensificò la propria dedizione alla preghiera, alla penitenza e alle opere di carità, distinguendosi in modo speciale per l’assistenza ai poveri, agli ammalati, alle donne in procinto di diventare madri.

Lo zelo con cui intendeva riparare ai molti anni trascorsi nella dissipazione e nel peccato condusse Margherita ad una sempre maggiore conformazione all’esempio di Cristo si era fatto tutto a tutti; non solo, ma l’ardente religiosa fu favorita da un rapporto di celestiale, mistica confidenza con il suo Sposo, che la istruiva e guidava continuamente sulla strada del completo abbandono a Lui attraverso la dedizione ai fratelli.

Dedita in modo privilegiato alla devozione verso la Passione e la Croce di Gesù, Margherita fu, come recita la Leggenda che su di lei ci è pervenuta, fu “figlia della pace” e “medicina che guarisce molte anime malate”, attirando a sé, sino agli ultimi anni di vita, fedeli e religiosi attratti dal suo esempio di santità e trasformati dall’incontro con lei.

Margherita si spense il 22 febbraio del 1297, in località Rocca di San Basilio, dove si era trasferita da qualche anno allo scopo di dedicarsi, se possibile con ancora maggiore intensità, alla vita di unione mistica con il Signore Gesù.

Elevata agli onori degli altari con la canonizzazione, nel 1728, da parte dell’allora papa Benedetto XIII, sul soglio di Pietro dal 1724 al 1730, la Chiesa Cattolica ne ha fissato la memoria il giorno 22 febbraio.

Per approfondire la vita di Santa Margherita da Cortona

Siti Internet

http://www.cortonaguide.com/chiesa_di_santa_margherita.html
Utile approfondimento, con links alla vita della Santa, sulla Basilica di Santa Margherita di Cortona.

http://www.ofmtoscana.org/htm/chi_siamo07_smargherita.htm
Meravigliosa descrizione della biografia di Santa Margherita, a cura delle Clarisse del Monastero di Lucca.

http://www.donbosco-torino.it/ita/Kairos/Santo_del_mese/02-Febbraio/Santa_Margherita_da_Cortona.html
Bellissimo profilo della Santa cortonese, corredato di significativo repertorio iconografico.

Libri

  • Giunta Bevegnati, S. Margherita da Cortona. Vita, colloqui, miracoli, Edizioni Porziuncola, 2003.
  • Luciano Radi, Margherita da Cortona. Peccatrice redenta, Cittadella, 2004.
  • Curzia Ferrari, Quadro velato. Il romanzo di Margherita da Cortona, Ancora, 2005.
  • Samuele Duranti, Santa Margherita da Cortona, Edizioni Porziuncola, 2008.
  • Roberto Fusco, Angela, Giuliana e Margherita. Tre mistiche medievali, Ancora, 2008.
  • Simonetta Pagnotti, Mi chiamo Margherita. La santa di Cortona scrive a suo figlio Cristo, Paoline Edizioni, 2009.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*