Santa Marinella (Rm). Concluso Archeobus 2010

Si è recentemente concluso il ciclo di escursioni collegate all’iniziativa “Archeobus 2010” destinate ad avvicinare turisti e cittadini al patrimonio archeologico e storico del territorio cerite, compreso fra il mare di Santa Marinella e Ladispoli, il Lago di Bracciano e i Monti della Tolfa. L’iniziativa, curata dal Gruppo Archeologico del Territorio Cerite, è stata finanziata interamente dall’Assessorato alle Politiche Culturali della Provincia di Roma, mentre il progetto è stato affidato al Museo del Mare e della Navigazione Antica di Santa Marinella. Moltissimi cittadini della costa, hanno potuto usare gratuitamente il bus GT “Archeonus 2010”, usando le fermate indicate lungo i

Archeobus

Si è recentemente concluso il ciclo di escursioni collegate all’iniziativa “Archeobus 2010” destinate ad avvicinare turisti e cittadini al patrimonio archeologico e storico del territorio cerite, compreso fra il mare di Santa Marinella e Ladispoli, il Lago di Bracciano e i Monti della Tolfa. L’iniziativa, curata dal Gruppo Archeologico del Territorio Cerite, è stata finanziata interamente dall’Assessorato alle Politiche Culturali della Provincia di Roma, mentre il progetto è stato affidato al Museo del Mare e della Navigazione Antica di Santa Marinella.

Moltissimi cittadini della costa, hanno potuto usare gratuitamente il bus GT “Archeonus 2010”, usando le fermate indicate lungo i diversi percorsi, per arrivare in luoghi di interesse culturale, archeologico o naturalistico dell’entroterra e, in particolare, del Sistema Cerite-Tolfetano-Braccianese. Le escursioni si sono svolte tra luglio, agosto e settembre mediante due appuntamenti settimanali per un totale di quattordici uscite.

Il programma ha avuto successo e ha visto una grande adesione da parte del pubblico. Ogni uscita, o visita ai musei, è stata accompagnata da guide competenti e puntali. Proprio le molteplici manifestazioni di consenso da parte dei partecipanti, inviata alle sedi del GATC e della Provincia di Roma, ricordano l’importanza di simili attività divulgative, che propongono la conoscenza di realtà locali spesso poco conosciute e la possibilità di rivolgersi anche a quei cittadini che altrimenti non riuscirebbero a raggiungere e a scoprire questi luoghi. Da sottolineare anche l’importanza sociale-aggregativa di “Archeobus 2010”, attraverso il quale sono nati rapporti amicali tra i partecipanti.

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  1. Lidia Casali

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