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Sant’Anselmo d’Aosta

Sant'Anselmo d'Aosta

Anselmo d’Aosta

nato 1033/1034, morto 1109

“Insegnami a cercarti, e mostrati a me che ti cerco.
Io non posso cercarti se tu non mi insegni,
né trovarti se tu non ti mostri.
Che io ti cerchi desiderandoti,
che ti desideri cercandoti,
che ti trovi amandoti,
e che ti ami trovandoti”

(Sant’Anselmo d’Aosta)

“Originario di Aosta, fu dapprima monaco nel monastero di Bec nella Normandia in Francia; divenutone abate, insegnò ai suoi confratelli a progredire sulla via della perfezione e a cercare Dio con l’intelletto della fede; promosso poi all’insigne sede di Canterbury in Inghilterra, lottò strenuamente per la libertà della Chiesa, sopportando per questo sofferenze e l’esilio”.

Con questi brevi tratti, il Martirologio Romano sintetizza, con la consueta efficacia, le tre tappe essenziali della vita di una delle più insigni personalità del panorama filosofico-teologico del periodo medioevale, noto anche come Doctor Magnificus.

Il percorso intellettuale e spirituale di vita di Anselmo, nato da madre di origine francese, fu profondamente segnato dall’incontro con il teologo Lanfranco di Pavia (1005-1089), che svolse attività didattica proprio presso l’Abbazia di Notre-Dame du Bec, sita nel territorio della Normandie, in località di Avranches, di cui Anselmo stesso assunse la guida nell’anno 1078. Ma il destino che lo aveva legato alla persona del suo maestro continuò a rincorrerlo anche quando, nel 1093, venne eletto alla cattedra arcivescovile di Canterbury, sulla quale si era assiso in precedenza lo stesso Lanfranco, che si era distinto per l’intensa attività moralizzatrice condotta nei confronti dei costumi degli ecclesiastici e religiosi inglesi.

L’argomento ontologico di Anselmo

Dio come “ciò di cui non si può pensare qualcosa di più grande”

Profilo di primo piano nel quadro della cosidetta “Alta Scolastica”, il periodo della riflessione filosofica medioevale antecedente alla diffusione del pensiero di S. Tommaso d’Aquino (1225-1274), Anselmo d’Aosta, il cui luminoso contributo dottrinale gli valse, nel 1720, l’elevazione alla dignità di Dottore della Chiesa da parte del papa Clemente XI, regnante tra 1700 e 1721, fu chiaro assertore dell’imprescindibile alleanza tra componente razionale e adesione di fede nella riflessione teologica.

Nelle sue numerose e notevoli opere, in particolare nel Monologion e nel Proslogion (un’ampia illustrazione dei contenuti di quest’ultimo trattato si può reperire al link http://www.filosofico.net/proslogyjionans8eelmow.htm), l’abate di Bec diede prova della sua eccelsa capacità argomentativa, frutto non solo della sua profonda cultura, ma anche della sua vita di intensa unione con Dio.

Come rileva Nicola Albanese in riferimento al Monologion, “Dio non è pensato solo come la Somma Essenza che è il Sommo Bene, l’Essere Supremo Sommamente Grande, il Valore Assoluto dotato di una infinita dignità, ma come un Trascendente radicale, che nello stesso tempo, sollecita e mette in crisi la ragione” (Cur Deus homo: la logica della redenzione. Studio sulla teoria della soddisfazione di S. Anselmo arcivescovo di Canterbury, Editrice Pontificia Università Gregoriana, 2002, pp. 86-87).

I due scritti più noti, Monologion e Proslogion, sono entrambi dedicati alle prove, rispettivamente “a posteriori”, ossia a partire dalla realtà sensibile, e “a priori”, dell’esistenza di Dio; ma Anselmo lega il proprio nome anche ad altri notevoli trattati, elaborati in base al dettato scritturistico, come il De Veritate (sul tema della verità quale “rettitudine”), il De Libertate Arbitrii (sul tema del peccato originale dell’uomo) e il De casu diaboli (sul tema del peccato commesso dagli angeli ribelli a Dio), nonchè a contributi sul tema del linguaggio, come il De Grammatico e il De Potestate. Il Cur Deus homo è, infine, il trattato anselmiano sull’Incarnazione di Cristo.

Scomparso nel 1109, Anselmo d’Aosta è venerato dalla Chiesa Cattolica nella liturgia del 21 aprile.

Approfondire Sant’Anselmo d’Aosta

Libri

  • Sofia Vanni Rovighi, Introduzione a Anselmo d’Aosta, Laterza, 1987.
  • Coloman Etienne Viola, Anselmo d’Aosta. Fede e ricerca dell’intelligenza, Jaca Book, 2000.
  • Karl Barth, Anselmo d’Aosta: la prova dell’esistenza di Dio secondo Anselmo nel contesto del suo programma teologico (a cura di Marco Vergottini), Editrice Morcelliana, 2001.
  • Anselmo d’Aosta (a cura di Paul P. Gilbert), San Paolo, 2001.
  • Nicola Albanese, Cur Deus homo: la logica della redenzione. Studio sulla teoria della soddisfazione di S. Anselmo arcivescovo di Canterbury, Editrice Pontificia Università Gregoriana, 2002.
  • Anselmo d’Aosta educatore europeo (a cura di Inos Biffi, Costante Marabelli, Stefano Maria Malaspina), Jaca Book, 2003.
  • Enzo Maragliano, Anselmo d’Aosta: la vicenda umana di un grande monaco del Medioevo , Ancora, 2003.
  • Inos Biffi, Anselmo d’Aosta e dintorni. La costruzione della teologia medievale, Jaca Book, 2007.
  • Anselmo d’Aosta. Nel ricordo dei discepoli: parabole, detti, miracoli (a cura di Inos Biffi, Aldo Granata, Costante Marabelli, Davide Riserbato), Jaca Book, 2008.
  • Eadmero e Giovanni di Salisbury, Vite di Anselmo d’Aosta (a cura di Inos Biffi, Aldo Granata, Stefano M. Malaspina, Costante Marabelli), Jaca Book, 2009.
  • Tersilla Gatto Chanu, Anselmo d’Aosta: ritratto a più voci, San Paolo, 2009.

Siti internet

  • http://www.maat.it/livello2/anselmo-01.htm
    Prezioso link dedicato a “Anselmo d’Aosta. Prova ontologica dell’esistenza di Dio”, con ampio approfondimento dedicato al profilo biografico di Anselmo, all’argomento logico da lui sviluppato nel Proslogion, alle obiezioni dell’abate Gaunilone e alla relativa risposta di Anselmo.
  • http://www.unisi.it/ricerca/prog/fil-med-online/autori/htm/anselmo_aosta.htm
    Prezioso link, compreso nel Manuale di Filosofia medievale on-line a cura della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Siena, interamente dedicato alla vita e alle opere di Anselmo, alla prova ontologica dell’esistenza di Dio, al dibattito sul Proslogion, nonché alla riflessione logico-grammaticale ed etica del filosofo.
  • http://www.filosofico.net/anselmo.htm
    A cura di Diego Fusaro, il link propone un’ampia e accurata disamina del pensiero di Anselmo, con una dettagliata illustrazione dei contenuti di Monologion e Proslogion e un commento a ques’ultimo scritto.
  • http://www.vatican.va/holy_father/benedict_xvi/audiences/2009/documents/hf_ben-xvi_aud_20090923_it.html
    Testo della catechesi di papa Benedetto XVI sul profilo di Sant’Anselmo, pronunciata nel corso dell’udienza generale del 23 settembre 2009.
  • http://www.totustuustools.net/magistero/p10commu.htm
    Prezioso link al testo in lingua italiana dell’enciclica Communio rerum di San Pio XI, pubblicata nell’anno 1909, a otto secoli dalla scomparsa di Anselmo.
  • http://www.documentacatholicaomnia.eu/04z/z_1033-1109__Anselmus_Cantuariensis__Vita_Operaque._%5BAuctore_Eadmero_Cantauriensi_Monacho._Discipulo._Supplementum%5D__MLT.pdf.html
    Il link rimanda al testo della biografia di Sant’ Anselmo d’Aosta, redatta dal monaco Eadmero e reperibile sul sito di “Documenta Catholica Omnia”.
  • http://www.documentacatholicaomnia.eu/20_50_1033-1109-_Anselmus_Cantuariensis.html
    Link al repertorio delle opere di Sant’Anselmo, in lingua originale e in traduzione nelle lingue italiana, inglese e portoghese.

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