Contatta Archart!

Per contattare la nostra redazione scrivete a info@misterguida.com

Scomparso il professor Gaetano Messineo

Abbiamo appena ricevuto la triste notizia della scomparsa del professor Gaetano Messineo, uno dei più bei nomi dell’archeologia italiana. Persona amabile e gentile, seppure di modi poco conformisti, ma certamente uomo di grande umanità e preparazione. Ci uniamo alla famiglia e agli amici nel ricordo di questo grande archeologo.

41 Commenti su Scomparso il professor Gaetano Messineo

  1. Ciao Gaetano…non so dove sei….ma so che sei stato un eccellente archeologo..la tua preparazione e la tua passione ci accompagneranno sempre…sono contenta di aver condiviso con te almeno una pubblicazione…lo devo a te!

  2. Non passa giorno che non pensi a Lei, ai suoi preziosi consigli,alle nostre chiacchierate. Riapriremo il suo amato Convento e il suo ricordo anelità la mia sete di conoscenza. Lei vive nei nostri cuori.

  3. Caro Gaetano, come sai stavo all’estero da quasi 6 anni quando rientrando a Roma l’ultima volta ho provato a chiamarti senza successo. Mi sono intestardita, non so perche’ e cosi’ chiedendo in giro a vecchie comuni conoscenze, ho saputo che non c’eri piu’. Dal 1983, quando sono venuta alla Soprintendenza Archeologica di Roma, mi hai dato una mano e io ho trovato in te un amico vero, una persona con la quale ho condiviso tante esperienze di lavoro: che bei tempi quelli a Villa di Livia e a Malborghetto, quando ti dedicavi integralmente alla tua passione professionale! Che belle le gite culturali, gli acquisti ai mercatini dell’usato, quei calamai che ti appassionavano. Non ci siamo persi, salvo negli ultimi tempi, a causa del mio lavoro. Ti ricordero’ sempre come persona retta e onesta, amico senza “ma”. Ai tuoi cari il mio piu’ sincero affetto. Gloria M.Bellelli

  4. Ho seguito le sue lezioni ed ho sostenuto un esame.. il ricordo più bello che ho e che raccontava delle storie sugli scavi a Lui accadute, che quasi certamente molti di voi conosceranno “La vecchietta che viveva in un sito archeologico…” Un mito, un grande, una persona molto seria, intelligente e gentile.. L’Aquila e tutti gli studenti della facoltà di lettere non lo dimenticheranno mai! Addio Gaetano!grazie! Luca

  5. Ho lavorato nella Soprintendenza Archeologica di Roma.
    Il mio ricordo si associa a un uomo magro, che creava cose belle sulla Flaminia, lontano da chi viveva nella futilità e nell’inutile corsa.
    marisa corrente

  6. Querido Gaetano, amigo de los amigos. Hasta aquí llega también la tristeza de tu pérdida.

  7. con la scomparsa del grande archeologo, Gaetano
    Messineo, se n’è aandato un fratello, un carissimo amico, un grand’uomo, Sei stato per me un maestro, sia nel lavoro che nella vita privata. Ciao Gaetano, ti porterò sempre nel mio cuore.

  8. Caro Gaetano
    hai vissuto con passione, con impegno, hai combattuto battaglie impossibili con lealtà e testardaggine. Avevi una cultura vasta, impressionante, che sapevi trasmettere con entusiasmo, ma amavi anche gli oggetti rari che scovavi nelle bancarelle e le trattorie piccole e discrete della tua amata Garbatella. Ci resterà il tuo amore per la vita. Ti avremo sempre nel cuore.

  9. Quanti ricordi legati agli anni del perfezionamento a Roma:mi viene da ridere e da sorridere.Che bella la pagina di Italia Nostra…..

  10. UN UOMO è CIò CHE AMA

    Lei amava ed era l’archeologia e ci ha insegnato a viverla con passione.

    Grazie

  11. Un sentito ringraziamento a quanti hanno manifestato il loro cordoglio per la scomparsa di mio fratello Gaetano.

  12. Non sono un archeologo e nè uno studente dell’aquila ma avendo sposato un’archeologa ho avuto la fortuna di frequentare Gaetano e devo dire che difficilmente si incontrano persone che hanno il naturale dono di saperti affascinare mentre parlano, soprattutto perchè animati in modo naturale e spontaneo dalla loro grande passione per l’archeologia.
    Gaetano aveva una marcia in più e cosa che apprezzavo moltissimo, ma che purtroppo non lo ha di certo aiutato, non era schiavo del sistema, non era personaggio da compromessi era un fedele testimone e “operaio” dell’archeologia nel senso più puro del termine.
    Ora ti vedo lassù ad affascinare i tuoi nuovi commensali estasiati da tanto sapere e da tanto fascino.
    Un abbraccio eterno

  13. Un raro uomo straordinario.. lancio l’appello a tutti gli aquilani di fondare una sede archeoclub a L’Aquila intitolata al professor Messineo, facciamo in modo che il suo grande insegnamento, umano e professionale, non vada mai perduto. Berta

  14. non è possibile,ieri mentre percorrevo la via flaminia,ti ho pensato per riproporre la mostra di ottone insieme al testo da te redatto in eremitica solitudine,determinando una irrazionale ed inquietante immedesimazione in fatti ed uomini di mille anni or sono.
    Grazie per la tua “vis”dialettica che ci hai trasmesso e che spero i centri del bacino del Treia riascano a farne tesoro.
    Luigi Moriggi

  15. Lemno,la Sicilia tutta,la Turchia,l’Uzbekistan e tanto,tanto altro.Itinerari meravigliosi da ripercorrere con te nella mia mente.Tutto ciò è stato un regalo bellissimo concessomi dalla vita. Regalo è stato anche poterti stare vicino fino all’ultimo momento della tua preziosa vita
    Sarai sempre con me e Guglielmo
    Giulia

  16. Ho conosciuto Gaetano nel lontano 1972, scavavamo insieme vicino a Metaponto, e abitavamo in una piccola fattoria che Gaetano aveva arredato con oggetti trovati, la chiamavamo San Miserino. Già allora era un archeologo scavatore e studioso perfetto, un maestro. L’ho ritrovato a Roma mi ha fatto conoscere i suoi scavi e le sue iniziative a Malborghetto. Eravamo amici, ma poco ho saputo essergli vicino nei mesi della crudele malattia. mi unisco al lutto di tanti, amici, studenti, famigliari.

  17. Carissimi tutti e soprattutto carissimi famigliari e mamma da Gaetano adorata
    Ho conosciuto Gaetano tantissimi anni fa, nel 1972, giovanissimo appassionato già allora maestro nello scavo: eravamo nei pressi di Metaponto e abitavamo in una casetta che Gaetano aveva saputo dal niente arredare con oggetti trovati. La chiamavamo “San Miserino”. Lo ho ritrovato a Roma, mi ha fatto conoscere e amare ogni sua scoperta. Rimpiango di non averlo visto più spesso, specialmente negli ultimi mesi della sua crudele malattia. Con rimpianto un saluto a un amico e un archeologo indimenticabile.

  18. con la scomparsa del grande archeologo gaetano messineo, se n’è andato un fratello, un carissimo amico, un grand’uomo. E stato per me un maestro sia nel lavoro che nella vita privata, Ciao gaetano, ti porterò per sempre nel mio cuore:

  19. Ho letto il necrologio su Repubblica e non volevo crederci. Abbiamo avuto la fortuna e il privilegio di conoscerti, affascinati dalla tua perenne fretta e dall’entusiasmo che mettevi in tutto quello che facevi, incantati dalle tue storie nelle conferenze a Malborghetto o davanti ad una bottiglia di vino a Faleria, una volta dicesti che eri diventato archeologo quando avevi sentito “i sassi parlare” da allora mi capita di sentirli parlare con la tua voce,grazie
    Gaetano. Ave atque vale.
    Nicola,Anna, Lamberto e Caterina da Faleria.

  20. Ottimo Gaetano!!!
    Ottimo o pessimo erano gli aggettivi con cui ti chiamava a seconda di quanto tempo dedicavi a lui e alle sue iniziative…
    Persona amabilissima, un trascinatore instancabile che ti coinvolgeva nel suo entusiasmo per l’archeologia, con lui sempre cose nuove da vedere e da imparare, un compagno di viaggi, di lavoro, di missioni, di vacanze, di solenni mangiate nei ristorantini greci, di passeggiate, di conferenze (formidabile divulgatore di cultura e altrettanto formidabile affabulatore), un vero faro di cultura, che purtroppo si è spento per sempre…

  21. Lascio solo un pensiero per manifestare le mie condoglianze sincere alla famiglia di un bravo e buono Professore. Uno di quelli che anche senza conoscerti sui corridoi dell’Università dell’Aquila non mancava mai nel saluto ad un semplice studente!

  22. ciao prof,
    durante le lezioni mi perdevo nelle descrizioni di città e storie del passato…grazie per tutta la passione che hai avuto e che hai saputo trasmettere…l’università dell’aquila sentirà tanto la tua mancanza…
    ti ricorderò con affetto,
    una studentessa…

  23. Caro prof……
    è stato veramente un onore seguire tanti corsi con te e sostenere altrettanti esami e aver imparato grandi cose da uno dei più grandi nomi dell’ archeologia italiana, un grande maestro. Vorrei tanto partecipare a qualche scavo con lo spirito di tener sempre presente la tua determinazione nella ricerca e nella scoperta di cose nuove e la tua mostruosa sapienza. NOI STUDENTI DE L’AQUILA TI RICORDEREMO SEMPRE CON IL SORRISO

  24. Ho conosciuto Gaetano quando, insieme a Carmelo Calci, cominciò gli scavi sulla collina della Villa di Livia a Prima Porta nel 1984, se non erro. Di lui ho il ricordo di una grande persona, molto preparata e dalla grande umanità. Mi mancherà.

  25. un mito se ne è andato……non ho avuto l’ onore e il piacere di partecipare agli scavi da te organizzati, ma tre sono stati gli esami in cui mi hai sempre dimostrato di credere nelle mie capacità e detto da te credimi è veramente motivo di orgoglio. Eri uno dei pilastri dell’ università degli studi de L’ Aquila e ci tenevo a dirti che sono veramente fiera di essere stata tua alunna.
    studentessa di lettere classiche

  26. Caro prof,
    è stato un grande onore per me aver seguito tanti corsi e aver fatto altrettanti esami con te ed aver imparato sempre grandi cose da uno dei più noti nomi dell’ archeologia italiana, da un grande maestro. Vorrei tanto partecipare a qualche scavo con lo spirito di tener sempre presente la tua determinazione nella ricerca e nella scoperta di cose nuove e la tua mostruosa sapienza. Noi studenti de L’ Aquila ti ricorderemo sempre con il sorriso.

  27. Un amico e maestro sia nelle ricerche abruzzesi che romane già dal lontano 1978. Scompare uno dei più “onesti” archeologi e funzionario della soprintendenza che io abbia mai conosciuto. Ciao! Gaetano, spera che tu ora abbia trovato la pace che il tuo ambiente non ti ha mai dato.

  28. Un amico e maestro sia nelle ricerche abruzzesi che romane già dal lontano 1978. Scompare uno dei più “onesti” archeologi e funzionario della soprintendenze che io abbia mai conosciuto. Ciao! Gaetano, spera che tu ora abbia trovato la pace che il tuo ambiente non ti ha mai dato.

  29. Ciao Prof.
    …una delle poche persone che io abbia incontrato da cui c’era sempre qualcosa da imparare, sempre!
    Grazie per la passione che ci hai trasmesso, anche solo “parlando” di archeologia.
    Mancherai a tutti “quelli dell’ufficio”.

  30. Grave perdita, sicuramente, per l’archeologia e per l’umanità. Avevamo dei progetti da realizzare assieme, come Archeoclub d’Italia -sede di Trasacco che io rappresento. Purtroppo non siamo riusciti neanche a decollare a causa del terremoto di L’Aquila prima, della sua malattia e definitiva scomparsa. Un vero peccato!

  31. Caro Gaetano,
    Stamane, passando accanto a Malborghetto e sotto il tunnel della villa di Livia, a te strettamente legati, ti ho dedicato un pensiero a nome mio, di mia moglie e di tutti gli amici soci dell’Archeoclub di Formello di cui tu sei stato l’amato Presidente. In verità ti ho parlato e continuerò a farlo perché tu rimani vivo in me ed in noi tutti. Grazie per averci accompagnato in tanti viaggi alla scoperta/riscoperta di cose belle, per averci dato amicizia e trasmesso cultura.
    Toni
    NON PUBBLICARE IL MIO INDIRIZZO E-MAIL, GRAZIE

  32. Se n’è andato un amico, bravo ed appassionato archeologo. Addio, Gaetano, assieme alle lunghe discussioni della nostra giovinezza!!

  33. caro prof, seppure in questo ultimo periodo non ci siamo sentiti io non ho mai smesso di considerarti il mio maestro, ti ringrazio per tutta la fiducia nei miei confronti e nelle mie capacità … non ti dimenticherò mai

  34. Un grande uomo prima di essere un grande studioso, immaginatevi un po’ voi che immensità di persona poteva essere.
    Un abbraccio dai tuoi studenti aquilani.

  35. se nè è andato un mito…..il più anticonformista dei professori, prof sei unico……..ti vogliamo sempre bene….
    i tuoi studenti dell’ Aquila

  36. mi dispiace tanto prof………eri veramente un elemento valido per l’ università……..un nome conosciuto a livello nazionale,grande archeologo e rispettabile docente…insomma un pezzo da 90…..avrei voluto tanto fare scavi con te quest’ anno ma purtroppo non c’ è stato modo……sei e sarai sempre nel cuore di tutti noi studenti de L’ Aquila…..veglia sempre su di noi….ti ricorderemo sempre con il sorriso
    studentessa di filologia classica

  37. Se ne andato,
    un fratello maggiore, un amico, l’Ispettore Archeologico,
    ci siamo conosciuti 33 anni fa poi per i casi della vita ci siamo persi di vista ma la stima è rimasta sempre la stessa. Una volta ritrovati si è collaborati per aiutare le nuove leve dell’archeologia, il destino non è stato buono poichè la collaborazione è durata poco. ma è stata intensa e profiqua.
    Io non so dove tu ora sei Gaetano ma una cosa di certo la so che rimarrai per sempre nei cuori delle persone che ti hanno conosciuto, amatato ed apprezzato, in primis, la tua onestà intellettuale, culturale e sociale.
    Ciao Paolo

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*