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Sperlonga, grotta di Tiberio

La “Spelonca”, oggi nota come Grotta di Tiberio, inquadrata da una struttura architettonica, era stata riadattata internamente come sfondo scenografico. L’antro era stato diviso nel fondo in due altre grotte più piccole ed interamente decorato con stucchi, pomici colorate, bordi formati da serie di conchiglie impresse con tessere musive colorate. La grotticella NE: ambiente a pianta ovale con pavimento a lastre. (Le impronte nello strato preparatorio hanno fatto ipotizzare la presenza di un gruppo scultoreo.)

Una sorta di panca era stata realizzata lungo le pareti e al di sopra di questa si aprono una serie di nicchie, mentre ancora più in alto è stata immaginata la presenza di mascheroni in marmo, utilizzati per illuminare l’ambiente.

Nella parte centrale della grotta era, invece, stata scavata un piscina circolare (diametro 21,90 m) con un basamento cubico nel mezzo. Nella parte anteriore la stessa piscina si allunga in un’altra vasca rettangolare lunga quasi 30 m, con una specie di isolotto centrale e peschiera dotata di dispositivi ad anfore alle pareti per la stabulazione dei pesci. Due piattaforme laterali (a nord e a sud) costituivano gli elementi di divisione tra le vasche sopra descritte e sono state riconosciute, dai frammenti conservati di basi, come punto per collocare gruppi statuari.

Uno sperone calcareo, sporgente da un lato della grotta, venne scolpito con la forma di una prua di nave, originariamente rivestita con tessere di mosaico. Oltre l’effetto scenografico, grandissimo interesse ha suscitato l’iscrizione mosaicata che era posta alla base della prua, recante tale testo: Navis Argo PH . Il nome della nave è, dunque, Argo l’unica riuscita a passare, secondo il mito, attraverso gli scogli Planktai. Lo scioglimento dell’abbreviazione PH ha, invece, dato seguito a diverse interpretazioni.

Il programma iconografico della Grotta

E’ stato notato come il programma iconografico relativo alla decorazione della villa ed in particolar modo della grotta sia legato al mito di Ulisse. Sono state riconosciute, infatti, raffigurazioni derivate dall’antefatto della guerra di Troia fino alle avventure del viaggio di ritorno verso Itaca. Ovidio è stato inoltre riconosciuto come privilegiata fonte di ispirazione per la decorazione della villa, soprattutto per quanto riguarda l’interpretazione di alcuni soggetti. La sistemazione dei vari gruppi scultorei nella grotta non sembra porre più grossi problemi interpretativi e si basa, in particolare, sulle intuizioni e ricostruzioni dello studioso Bernard Andreae.

Nella grotticella NE si trovava, come si è detto, il colossale gruppo con l’accecamento di Polifemo, la rappresentazione scultorea dell’assalto di Scilla alla nave di Odisseo doveva essere posto su un ampio basamento in opera cementizia al centro della piscina circolare. Alle estremità opposte della piscina rettangolare, su due piattaforme, erano posti, invece, il c.d. Pasquino ed il Ratto del Palladio. Il Ganimede rapito dall’aquila era sulla sommità della grotta, dove oggi si trova una copia.

Nella grotta naturale di Sperlonga, per la prima volta nell’arte romana, appare realizzato un gruppo scultoreo relativo a Polifemo, che in seguito diventerà immancabile nelle grandi residenze imperiali: sono infatti noti un gruppo dal ninfeo sommerso di Punta Epitaffio a Baia (databile all’età claudia, ovvero metà del I secolo d.C.) ed uno dalla grotta denominata ninfeo Bergantino nella villa di Domiziano a Castel Gandolfo, ma anche l’ antrum Cyclopis della Domus Aurea e, probabilmente, Villa Adriana a Tivoli.

Un’ultima osservazione necessaria per chiudere il discorso ed avere così un’immagine completa della decorazione della grotta riguardano le tracce di colore che sono state individuate su alcune statue, che dovevano presentare un‘accesa colorazione secondo il gusto antico. Oggi le statue sono conservate nel vicino Museo Archeologico Nazionale di Sperlonga.

Approfondisci il Museo e i gruppi statuari che vi sono esposti

http://www.archart.it/guida-archeologia/001554_sperlonga-museo-archeologico.html

Foto di Sperlonga, Grotta di Tiberio

http://www.archart.it/archart/italia/lazio/provincia%20Latina/Sperlonga/index.html

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  1. Sperlonga

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