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Sperlonga

Sperlonga si trova affacciata sulla costa laziale in provincia di Latina. La cittadina, arroccata sul promontorio di Amyclae, prese verosimilmente il nome dalla grotta, la spelunca per l’appunto, che ancora oggi costituisce un luogo centrale per interesse storico e bellezza. La grotta costituiva parte integrante di una grande villa marittima, oggi Area Archeologica con annesso Museo, raggiungibile non solo dalla strada soprastante, ma anche dalla spiaggia.

Benché in passato fossero già avvenuti alcuni ritrovamenti, maggiore attenzione per questo sito si ebbe dalla metà degli anni ’50, anche in relazione ai lavori per la realizzazione della strada, che riproponeva parzialmente il percorso dell’antica via Flacca. Alcune strutture affioravano, infatti, sulla spiaggia e si rivelarono come murature pertinenti ad un edificio residenziale.

Villa di Tiberio

La villa marittima, le cui murature oggi conservate delineano i perimetri di numerosi ambienti, è una delle sue tante residenze che si trovavano lungo la costa laziale tra Terracina e Gaeta. Tuttavia l’edificio presenta una ricchezza particolare, soprattutto per quando riguarda l’arredo scultoreo e l’allestimento scenografico della grotta annessa, di cui si dirà in seguito.

L’attribuzione della proprietà all’imperatore Tiberio si basa sulle testimonianze di Svetonio (Tib. 39, 2) e di Tacito (Ann.IV, 59), poiché entrambi gli storici ricordavano la vicenda relativa al crollo di alcuni rocce in una residenza, denominata Spelunca, che misero in pericolo l’imperatore stesso, salvato da Seiano. Il corpo principale della villa si articola attorno a un grande peristilio (cortile) con ai lati una struttura termale ed un settore destinato ad alloggio.

Le fasi edilizie sono diverse, ed è stato appurato dalle murature che l’edificio non venne realizzato ex novo da Tiberio. Tre sono, infatti, i momenti di costruzione, a partire dalla metà del II secolo a.C. e la fine del I a.C., con interventi posteriori, fra i quali, il più importante, fu proprio l’allestimento della grotta. In epoca tardo antica si insediò in questa zona un monastero, che forse vi rimase in funzione fino al IX secolo d.C.. Una delle grotte minori venne utilizzata nel ‘700 come cappella e vi si legge, infatti, l’iscrizione: Ave crux sancta.

Approfondisci la Grotta di Tiberio a Sperlonga

http://www.archart.it/guida-archeologia/001552_sperlonga-grotta-di-tiberio.html

Foto di Sperlonga, Grotta di Tiberio

http://www.archart.it/archart/italia/lazio/provincia%20Latina/Sperlonga/index.html

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