antro della Sibilla - articoli in archivio

  • Mefite

  • Mefite Mefite è una dea italica legata alle esalazioni dei vapori solforosi che emanavano dalla terra e che era suo compito allontanare. Si tratta probabilmente di una divinità dapprima protettrice delle sorgenti, delle acque termali e sulfuree, collegate ai benefici da loro derivanti, alla salute e alla guarigione; una ninfa delle sorgenti adorata presso le popolazioni osco-sannitico-sabelliche, ed a seguito della romanizzazione della penisola italica relegata al culto delle acque stagnanti e sulfuree, mentre ad altre divinità romane fu attribuito il culto delle acque sorgive. Era venerata soprattutto nelle zone vulcaniche soggette al fenomeno delle esalazioni solforose; sorgevano suoi templi

  • Cuma, antro della Sibilla

  • Il cosiddetto Antro della Sibilla è il primo monumento che si incontra entrando nel Parco Archeologico dell’Acropoli di Cuma. Si tratta di una lunga galleria dal tracciato rettilineo di 131,50 metri, con sezione trapezoidale nella parte superiore e rettangolare in quella inferiore. Il percorso risulta difforme nel piano di calpestio, in leggera pendenza con un abbassamento verso la parte terminale. Sul lato ovest si trovano nove diramazioni di diversa lunghezza (di cui sei aperte verso l’esterno), per garantire l’illuminazione e l’areazione, realizzate in età romana. Da queste si accede alla terrazza esterna, di età augustea, dove si trovavano le macchine