Archeoclub d’Italia - articoli in archivio

  • Intervista a Daniela Di Rosa

  • Intervista a Daniela Di Rosa, Segretario di Archeoclub d’Italia, sede di Canicattì La sede di Canicattì di Archeoclub d’Italia viene inaugurata nel 2005 con l’obiettivo principale di tutelare, valorizzare e rendere fruibili i beni culturali (archeologici, architettonici, storici e paesaggistici) del territorio del Comune di Canicattì e del suo comprensorio; si preoccupa inoltre di incoraggiare ogni tipo di attività culturale anche grazie alla promozione di giovani talenti locali, attività di solidarietà ed in generale di interesse socio-culturale. Conta circa 40 soci, ne è Presidente l’archeologa specialista Simona Iannicelli. Recapiti: archeolcubcanicatti@yahoo.it; Segretario: Dott.ssa Daniela Di Rosa 328-1499038 In breve, ci racconti

  • L’Aquila. Dopo il sisma del 6 aprile torna in attività la sede Archeoclub

  • Dopo il terremoto in Giappone non può non tornare alla memoria il disastro sismico che il 6 aprile 2009 ha colpito l’Abruzzo; la coincidenza è maggiore dato che a L’Aquila riapre la locale sede di Archeoclub d’Italia, a rappresentare una speranza per la rinascita del territorio abruzzese, ulteriore tassello per la ricostruzione culturale e sociale della città.

  • Italia, Solarolo – Nasce il Gruppo Archeologico Solarolese

  • Si è svolta alle ore 20.45 di venerdì 5 marzo 2010, presso l’Oratorio dell’Annunziata di Solarolo, la riunione straordinaria per la nascita del Gruppo Archeologico Solarolese, nel corso della quale è stata discussa una proposta di Statuto e di logo. All’assemblea hanno partecipato Adriana Betti, Davide De Palma, Marcella Barnabè, Franco Costa, Lucio Donati, Samantha Maccolini, Luigi Gambi, Claudio Montanari e Flavio Merletti per la commissione promotrice della nuova associazione.

  • Italia, Venezia – campi estivi 2009

  •  Archeoclub d’Italia,  in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ha organizzato, anche per quest’estate una serie di campi di ricerca e didattici che hanno lo scopo di offrire la possibilità ai partecipanti di avvicinarsi all’archeologia e di apprendere temi affascinanti, operando a stretto contatto con gli esperti. Quest’estate i campi raggiungono le ventidue proposte e, come al solito, fanno parte di un piano generale per il recupero e la ripresa dell’isola del Lazzaretto Nuovo, collocata in un ambiente suggestivo nella Laguna veneziana.