archeologia cristiana - articoli in archivio

  • Hierapolis. Archeologi italiani confermano la scoperta della tomba dell’apostolo Filippo

  • Grazie al lavoro dei ricercatori dell’Università del Salento quella che per oltre duemila anni si è pensato fosse solamente una leggenda, oggi è diventata realtà. Risolvendo un ingarbugliato enigma dell’antichità, gli archeologi hanno individuato nel sito turco di Hierapolis la tomba di San Filippo, uno degli apostoli, martirizzato nell’80 dopo Cristo. La missione archeologica italiana, diretta da Francesco D’Andria, professore ordinario di archeologia classica, ha comprovato la natura del monumento, individuato l’anno scorso, sotto ai resti di un tempio bizantino del V secolo, costruito proprio in omaggio alla tomba. Le operazioni di scavo sono condotte da un’equipe internazionale formata da

  • Muggia (Ts). Riemergono le strutture murarie dell’antica chiesa triabsidata

  • Era il 1263 e la carica di vescovo di Trieste era ricoperta da Arlongo dei Visgoni quando un’antica chiesa, chiamata poi la chiesa antiqua, venne distrutta e sulle sue vestigia, inglobate, ne sorse una nuova, quella che sarebbe diventata il Duomo di Muggia, come testimonia il documento della sua consacrazione. Riemersa per la prima volta negli anni Trenta del XX secolo, quando i lavori di sterro causarono gravi danni ai resti, la chiesa antiqua ritorna ora prepotentemente alla luce, sotto le fondamenta del Duomo in corso di restaurazione. La riscoperta, effettuata nel corso delle verifiche archeologiche preventive, svolte dalla Soprintendenza,

  • Comacchio. Garantita la tutela del sito archeologico di Valle Ponti

  • Al termine del sopralluogo effettuato l’11 agosto 2011 da Filippo Maria Gambari, Soprintendente per i Beni Archeologici dell’Emilia Romagna, con Caterina Cornelio, archeologa responsabile del territorio, i Carabinieri di Comacchio e i responsabili della Rete Gas Snam, sul cantiere per la realizzazione del nuovo tratto di metanodotto all’interno della zona ex Zuccherificio di Comacchio, è stato deciso di spostare la nuova condotta del gas un po’ più a est, facendola passare sul percorso del canale per liberare le testimonianze archeologiche venute alla luce. Considerata l’importanza delle rilevanze archeologiche scoperte su parte del cantiere, il tratto di tubazione passerà a margine

  • Hierapolis, Turchia. Archeologi italiani scoprono la tomba dell’apostolo Filippo

  • teatro di hierapolis Morto nell’80 d.C. in seguito alla lapidazione e crocifissione, l’apostolo cristiano Filippo venne seppellito nei pressi di Hierapolis di Frigia, luogo in cui ieri è stata scoperta la sua tomba. La città è monumento dell’UNESCO e deve la propria fama all’eccezionale contesto archeologico visitabile e alla particolare conformazione calcarea della località di Pamukkale ovvero “castello di cotone” per il colore chiaro delle vasche naturali d’acqua calda che vi si trovano. Pamukkale La Missione Archeologica Italiana, a cui partecipano gli atenei di Napoli, Venezia, della Basilicata e la Cattolica di Milano e coordinata dall’Università del Salento ha portato

  • Israele. Rinvenuto un ossuario con i resti di un parente del sacerdote Caifa

  • Mercoledì 29 Giugno è stata annunciata, dagli archeologi israeliani Boaz Zissu e Yuval Goren, la scoperta di un ossuario di circa 2000 anni, appartenuto a un parente del sacerdote Caifa. L’identificazione è stata possibile per mezzo della traduzione, a opera di Boaz Zissu, di un’iscrizione in aramaico incisa sull’ossuario stesso: “Maria, figlia di Gesù figlio di Caifa sacerdote di Maaziah di Bet ‘Imri” Quindi, secondo l’iscrizione, l’ossuario doveva appartenere alla nipote di Caifa, componente di un’importante famiglia di sacerdoti del I secolo d.C., appartenente alla classe di Maaziah di Beth Imri. Caifa, grande sacerdote dal 18 al 36 d.C., è

  • Manfredonia (Fg). Scavi all’Abbazia di Pulsano

  • Nel corso delle operazioni di scavo effettuate nel mese di maggio 2011 è stato indagato un secondo sito di cento metri quadri posto all’estremità orientale della chiesa di Pulsano. Sotto l’aspetto archeologico, l’area si è rivelata molto complessa: infatti, sono stati individuati e rimossi due crolli causati da terremoti ed è emerso anche il restringimento della vasta zona per un secondo impiego, probabilmente durante la frequentazione da parte dei monaci celestini, cioè attorno alla metà del XV secolo. Particolarmente interessanti sono le stanze emerse sotto i crolli che mostrano elementi di grande pregio architettonico. I nuovi lavori di scavo erano

  • Napoli. Un San Paolo del VI secolo scoperto nelle catacombe di San Gennaro

  • A Napoli, nelle Catacombe di San Gennaro, durante i lavori di restauro di una tomba è stata scoperta una straordinaria immagine di San Paolo. la raffigurazione pittorica, risalente al VI secolo d.C., ritrae l’Apostolo come un filosofo classico, con un’incipiente calvizia e con una barba riccia e scura, nell’atto di acclamare verso la defunta con la mano destra. Questa scoperta arricchisce le conoscenze attuali sull’evoluzione dell’iconografia della figura di San Paolo, nata a Roma nel IV secolo d.C. e diffusasi in tutto il mondo cristiano antico. Il ritrovamento di quest’immagine conferma anche la grande importanza che riveste la Catacomba di San Gennaro,

  • Giordania. Il volto sui Libri di Piombo potrebbe essere quello di Gesù

  • I Libri di Piombo scoperti nel piccolo villaggio giordano che si affaccia sul Mar Morto fanno discutere ancora gli studiosi. Infatti, sulla pagina di uno dei settanta libri è stata identificata un’immagine che raffigura un volto umano, le cui fattezze sono appena distinguibili. Gli esperti della Bibbia stanno cercando di stabilire se questa è la prima raffigurazione reale di Gesù, determinando se la figura, che rappresenta un uomo che porta una corona di spine, è stata incisa durante la vita di Cristo da coloro che lo conoscevano.

  • Giordania. Rumore sulla scoperta dei Libri di Piombo: ritrovamento eccezionale o bufala?

  • Tra il 2005 e il 2007 un beduino scoprì in una caverna della Giordania settanta volumi sigillati, composti da quindici pagine l’uno, e detti Libri di Piombo per il metallo dei fogli, scritti in ebraico e in greco. In quell’area si nascosero i cristiani dopo il crollo di Gerusalemme del 70 d.C. Una prima analisi metallurgica segnala che alcuni dei libri potrebbero risalire al primo secolo dopo Cristo e se la datazione sarà confermata, essi saranno tra le prime testimonianze cristiane, anticipando gli scritti di San Paolo. Il loro valore sembrerebbe incommensurabile: le pagine contengono parole, simboli e immagini che

  • Israele, Horbat Midras. Scoperto un favoloso pavimento a mosaico

  • Durante uno scavo condotto nella località di Horbat Midras è stata fatta un’importante scoperta archeologica: il ritrovamento di un bellissimo pavimento in mosaico che apparteneva a una chiesa bizantina di oltre 1.500 anni di età, decorato con immagini di leoni, volpi, pesci e pavoni. Lo scavo, condotto per conto della Israel Antiquities Authority, si era reso necessario visto che la zona dello scavo era spesso vittima del tentativo di malintenzionati di introdursi nei tunnel sotterranei.