archeologia italica - articoli in archivio

  • Montenerodomo (Ch). Presentato il progetto multimediale su Juvanum

  • Mercoledì 3 agosto 2011, alle 17.30, verrà presentata a Montenerodomo, in provincia di Chieti, la riproduzione virtuale del sito archeologico di Iuvanum, antica città abitata dai Carricini, popolazione sannitica che viveva nell’area tra la Maiella e il Sangro tra quarto e primo secolo avanti Cristo. Il progetto, prima applicazione del genere su un’area archeologica abruzzese, è sovvenzionato con fondi CIPE per volontà del Comune di Montenerodomo e si è svolto in stretta collaborazione fra gli architetti incaricati Mario Gallo e Mario Di Prinzio, la dottoressa Sandra Lapenna e l’archeologa Paola Riccitelli della Soprintendenza per i beni archeologici per l’Abruzzo, il

  • Caporciano (Aq). Nuove scoperte archeologiche sull’altopiano di Navelli

  • Nel corso delle indagini archeologiche nella piana di Caporciano, riprese alla fine del mese di giugno 2011, ma iniziate con i lavori di ampliamento della strada statale e interrotte a causa del sisma del 2009, è stata portata alla luce una tomba a fossa di 3 m X 5 m risalente al VII secolo a.C. La campagna di scavo è condotta dall’Archeologo Vincenzo D’Ercole della Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Abruzzo. La tomba ha restituito un ricco corredo che porta a credere che si trattasse di un guerriero di rango. Sono stati rinvenuti due pugnali, cinque lance, una mazza ferrata,

  • Firenze. Rinascono le collezioni etrusche

  • Riaprono le sale del primo piano del Museo Archeologico di Firenze che espongono la collezione Etrusca, recentemente riordinata, e si conclude così il lavoro di riallestimento delle collezioni storiche della struttura, che le ha restituite al pubblico in tutta la loro originale bellezza.

  • Tortora (Cosenza). Scoperta una tomba antica nel centro storico

  • Riemergono presso il Comune di Tortora reperti archeologici di enorme valore, riferibili all’antica cultura lucana, grazie alla collaborazione tra le Fiamme Gialle di Scalea e la Soprintendenza per i Beni Archeologici della Calabria, supportate logisticamente dal Comune di Tortora. Tra le testimonianze rinvenute ci sono interessanti reperti a figura rossa, fra cui frammenti di un recipiente per vino e di un cratere di un’anfora, resti di un’anfora di fattura attica e un puntale di anfora da trasporto. La testimonianza più interessante risulta essere una tomba lucana a cassa in laterizi risalente alla fine del quarto secolo avanti Cristo che contiene,

  • Cerveteri. Scoperte due tombe etrusche

  • Giovedì 17 febbraio 2011, durante una ricognizione aerea per la tutela delle aree UNESCO del Lazio, i carabinieri hanno scoperto, alla Banditaccia, nei pressi delle necropoli, un capitello marmoreo e, nelle vicinanze del selciato sepolcrale principale, due tombe a camera. All’interno di una di queste tombe è stata ritrovata una coppa a vernice nera, risalente a un periodo compreso tra il quarto e il terzo secolo avanti Cristo, di grande importanza storica, poiché è effigiata con il simbolo della Trinacria.

  • Intervista al professor Giuseppe Sassatelli

  • Giuseppe Sassatelli insegna Etruscologia e Archeologia Italica presso il Dipartimento di Archeologia dell’Università di Bologna. Il corso è attivo dal secondo dopoguerra e, tra laurea triennale e laurea magistrale, conta ogni anno oltre 120 studenti.

  • Montalto di Castro (Vt). Nuove modalità di visita della Tomba François di Vulci

  • Cambiano per il primo trimestre del 2011 le modalità di visita alla nota Tomba François, situata nel bellissimo Parco Naturalistico Archeologico di Vulci a Montalto di Castro (Viterbo). Il Parco resterà aperto tutti i giorni dalle 9 alle 17, offrendo ai visitatori la possibilità di ammirare gli scavi archeologici della città d’epoca etrusco-romana scegliendo tra diversi percorsi che si articolano lungo le antiche strade basolate fino all’incantevole Laghetto Pellicone.

  • Vetulonia (Gr). Ripresi gli scavi della domus etrusca

  • Una tomba etrusca nel parco archeologico di Vetulonia  Mercoledì 19 gennaio 2010, alle 12.30, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione degli straordinari risultati ottenuti negli scavi archeologici di Vetulonia che hanno restituito altri ambienti della Domus etrusca ritrovata nel maggio del 2010. I lavori sono stati presentati da Simona Rafanelli, direttrice del Museo Civico Archeologico di Vetulonia, da Sandra Mainetti, vicesindaco di Castiglione della Pescaia, dalla società di scavo Intrageo di Todi, da Biancamaria Aranguren della Soprintendenza Archeologica di Firenze, da Carlotta Cianferoni, vice soprintendente ai Beni Archeologici della Toscana, e dal gruppo di volontari di Vetulonia.

  • Vetulonia (Gr). Scoperta una abitazione di epoca etrusca

  • Dal sito archeologico di Vetulonia, vicino a Grosseto, emerge una nuova testimonianza di epoca etrusca: si tratta di un’abitazione che risale ai secolo III-I avanti Cristo, praticamente intatta. Sembra che la struttura sia stata utilizzata come magazzino per il cibo, come proverebbero il torchio per le olive e i vasi di terracotta per il grano. I ricercatori hanno anche trovato contenitori di ceramica, piatti e vasi che, malgrado lo stato frammentario, sono abbastanza completi per essere ricomposti ed esposti.

  • Montabone (At). Scoperta una necropoli dell’età del ferro

  • Nel corso dei lavori per la prosa di un metanodotto in località Bogliona, a Montabone, sono emerse casualmente alcune tombe che hanno rivelato la presenza di una necropoli, datata dalla Soprintendenza ai Beni Archeologici al III secolo avanti Cristo. I primi reperti in bronzo e le pietre sepolcrali sono state immediatamente prese in consegna dai funzionari della Soprintendenza, mentre Giuseppe Aliardi, sindaco del comune astigiano, ha richiesto alla Regione un contributo di trecento mila euro per realizzare un sito archeologico che in futuro potrà essere aperto con finalità culturali, turistiche e scientifiche.