archeologia mesoamericana - articoli in archivio

  • Messico, Chichén Itzà. Scheletri confermano sacrifici umani nel mondo Maya

  • Nel sito archeologico di Chichén Itzà, nel cenote Holtun, voragine contenente acqua dolce, sono stati rinvenuti i resti di sacrifici umani al dio della pioggia Chaak. Gli individui identificati sono sei, di cui quattro adulti e due bambini, accanto ai quali sono stati portati alla luce anche vasi, conchiglie, perline, coltelli e ossa di animali di cane e di cervo. Questi dovevano essere connessi con il rituale che si deve essere svolto in quel luogo in modo da comunicare con il divino. Inoltre, rilevante è risultata l’identificazione di concentrazioni di carbone che hanno fatto pensare alla presenza di un fuoco,

  • Messico, Palenque. Microtelecamera svela una tomba maya dipinta e inviolata

  • L’uso di una telecamera ha permesso di addentrarsi in una tomba intatta, di 5 mq circa, che si trova in una piramide dell’Acropoli della città di Palenque nel Chiapas, stato messicano. La tomba era conosciuta già dal 1999 ma l’instabilità della piramide non ha permesso finora l’accesso. La telecamera è stata spinta fino a 5 m di profondità e ha permesso l’osservazione degli affreschi parietali, costituiti da figure rese in nero su sfondo rosso, e del corredo formato da reperti in giada, in madreperla e ceramici. Sulla base delle immagini pervenute si esclude la presenza di un sarcofago, a differenza

  • Perù, Ventarròn. I Lambayeque addomesticavano i gatti 3.500 anni fa

  • Ossa di gatto scoperte nello scavo Recenti ritrovamenti nel sito archeologico di Ventarròn hanno portato alla luce quelli che possono essere considerati alcune delle testimonianze più antiche dell’addomesticamento degli animali da parte dele antiche civiltà peruviane. Il sito archeologico di Ventarròn, che appartiene a una delle più antiche civiltà del Sudamerica, ha già regalato al mondo un gran numero di scoperte strabilianti, tra cui questa che ci svela importanti informazioni sull’addomesticazione degli animali in epoche antiche.

  • Perù. Scoperta la tomba del Signore dei Wari

  • Tra le ultime scoperte effettuate nella provincia di Cusco, nel Perù meridionale, emerge il ritrovamento del luogo di sepoltura del Signore dei Wari, importante civiltà che avrebbe dominato una vasta regione dove poi sorse l’impero Inca. È la scoperta più sensazionale degli ultimi anni, la più importante dopo quella di Machu Picchu.

  • Messico, Tepoztlan. Scoperto un insediamento del 1500 a.C.

  • Ceramiche precolombiane, scheletri umani e resti di dimore e aree cerimoniali sono parte di quanto gli archeologi hanno riportato alla luce in dieci lunghi anni di esplorazioni e di ricerche a Tepoztlan, nello stato del Morelos. Questi ritrovamenti testimoniano un insediamento più antico rispetto a quelli scoperti fino ad ora, che si può far risalire al 1.500 A.C. Questa data è antecedente a quello che si pensava fosse l’insediamento più antico, ossia quello di un distaccamento dei Xochimilca, datato tra il 1.500 e il 1.200 A.C.

  • Perù, Huaca Colorada. Scoperta una piramide Moche

  • Emergono nuove informazioni sulla piramide Moche venuta recentemente alla luce a Huaca Colorada, nella valle peruviana di Jequetepeque. Sullo spiazzo in cima alla costruzione i ricercatori v avevano ritrovato i resti di cinque donne, forse sacrificate durante un rituale, poiché come spiega Edward Swenson, condirettore dello scavo, queste strutture avevano principalmente uno scopo funerario. Generalmente una piramide non è un luogo di vita, ma di morte.

  • Perù. Individuata una città sconosciuta nascosta dalla giungla

  • Un’equipe di esploratori peruviani ha recentemente scoperto sul versante amazzonico delle Ande peruviane, in mezzo alla giungla, una città perduta con centocinquanta abitazioni circolari, protette da grandi muraglie. Secondo l’agenzia Andina la città perduta, ribattezzata Atumpucro, si trova in montagna, a più di mille metri di quota, sulle sponde del fiume Utcubamba, a due ore da Chachapoyas.

  • Perù. Scoperti dei templi risalenti al 2000 a.C.

  • Nel Perù settentrionale, un’equipe di archeologi ha scoperto due templi databili al 2000 avanti Cristo. Se la datazione provvisoria risultasse esatta sarebbero i più antichi sino ad ora ritrovati nel paese. Le strutture sono state trovate nei pressi del villaggio di Jaén, nelle aree note localmente come San Isidro e Monte Grande, in precedenza impiegati per l’agricoltura e anche come discarica.

  • USA, Boston. Il MIT conferma: Olmechi, Maya e Aztechi le prime star del pallone

  • La XIX edizione dei mondiali di calcio è iniziata dopo una cerimonia d’apertura con musica e balli. Ora i giocatori possono scendere in campo portando sulle loro spalle il peso delle aspettative di un’intera nazione. Tuttavia questo è niente in confronto al rischio cui andavano incontro i contendenti degli antichi giochi con la palla che avevano luogo nell’America precolombiana. Il rischio era infatti quello di diventare parte del sacrificio umano che aveva luogo al termine della sfida.

  • Belize, Caracol. Nuova luce sui Maya grazie a LiDar

  • Da venticinque anni Diane e Arlen Chase cercano di aprirsi una strada nella vegetazione del territorio del Belize per tracciare una mappa dettagliata di 23 chilometri quadrati dell’antica città maya di Caracol, interamente ricoperta dalla giungla per secoli. Ma grazie all’innovativo utilizzo del LiDaR (Light Detection and Ranging), strumento a impulso laser inventato dalla NASA e già applicato alla sismologia e alla geologia, i due ricercatori statunitensi hanno portato a termine il loro lavoro in sole ventiquattro ore.