archeologia mesoamericana - articoli in archivio

  • Messico. Scoperta la più antica tomba mesoamericana

  •   E’ stata scoperta in Messico una tomba risalente a circa 2700 anni fa. Il ritrovamento è avvenuto all’interno di una piramide nel sito di Chiapa de Corzo, nello stato messicano del Chiapas, e si tratterebbe della più antica testimonianza di sepoltura in America Centrale.

  • Messico, Palenque. Sono Maya i primi ingegneri idraulici del Nuovo Mondo

  •   Una struttura idraulica scavata nella città Maya di Palenque, in Messico, è il primo esempio conosciuto di acquedotto a pressione idrica nel Nuovo Mondo. A dichiararlo sono Kirk French e Christofer Duffy, rispettivamente antropologo ed ingegnere della Penn State University.

  • Perù. Gli Inca e i segreti per la conservazione del cibo

  •   A causa delle difficili condizioni climatiche e del territorio impervio delle Ande in Perù, gli Inca svilupparono una serie di espedienti per assicurare la sopravvivenza della popolazione. Infatti, secondo alcuni scienziati le prime civiltà stanziate nella zona 3000 anni fa si estinsero per una forte alluvione.

  • Perù, Cahuachi – Una città sommersa dal volere umano

  • Torna a far parlare di sé il sito peruviano di Cahuachi, famoso per essere costellato da piramidi a gradoni realizzate con adobe, ovvero mattoni di argilla o fango cotti al sole. Difatti le ultime scoperte archeologiche hanno fatto luce sulla fine di questa città, che venne seppellita per volontà del popolo Nazca come vendetta contro le divinità che non l’avevano protetta abbastanza.

  • Perù – Le mummie confermano che lo stress è nemico dell’uomo

  • Emily Webb, capo del team di archeologi dell’University of Western Ontario, ha rivelato che lo stress non è un problema che affligge solo l’uomo moderno, ma sembra acclarato che colpisse in maniera evidente anche gli antichi peruviani.

  • Messico, Chiapas – Scoperta una importante tomba Maya

  • È stata recentemente scoperta da un’equipe di archeologi messicani una tomba Maya, databile a 1100 anni fa, che si spera possa gettare nuova luce sui motivi della scomparsa della civiltà mesoamericana.

  • Brasile – La scoperta di una città nella foresta amazzonica riaccende il mito di El Dorado

  • Il mito di El Dorado, la leggendaria città d’oro nascosta nella rigogliosa foresta amazzonica che è stata protagonista di film, libri e videogiochi, è stato riacceso dalla scoperta di una città nel Brasile occidentale attraverso nuove immagini satellitari e fotografie aeree di zone disboscate. La mitica città era formata da almeno duecento strutture poligonali e circolari, collocate in una precisa rete geometrica estesa per più di duecentocinquanta chilometri di lunghezza.

  • Messico, Calakmul – Dalle pitture nuove tracce di vita quotidiana dai Maya

  • Lo scorso novembre (2009), una squadra di archeologi guidata da Ramon Carrasco Vargas dell’ Istituto nazionale messicano di Antropologia e Storia, ha rinvenuto una serie di pitture che chiarirebbero alcuni aspetti della vita comune degli antichi Maya.

  • Perù, Nazca – Scoperta la tomba di una bambina sacerdotessa

  • Da diversi anni l’archeologo italiano Giuseppe Orefici cerca di svelare i misteri del complesso cerimoniale di Cahuaci e la scoperta, durante la campagna di scavo che si è conclusa a settembre 2009, della tomba di una sacerdotessa bambina complica il già difficile quadro. La sepoltura, ricca di un prezioso corredo funebre dal simbolismo enigmatico, è formata da un pozzo che si apre su una mensa sacra con molti sacrifici agli dei.

  • Stati Uniti, Ohio – Studiato il legno dei palazzi e dei templi maya di Tikal

  • Una nuova risposta all’enigmatica fine della civiltà Maya giunge da oltreoceano: il paleobotanico David Lentz (University of Cincinnati) e la sua equipe hanno studiato le costruzioni in legno dei palazzi e dei templi della città maya guatemalteca Tikal, dimostrando che la ragione principale del decadimento di questa gloriosa civiltà, incominciato nel IX sec. dopo Cristo, fu l’esaurimento delle risorse naturali.