archeologia romana - articoli in archivio

  • Ortucchio (Aq). Scoperto in una tomba il pasto commemorativo del defunto

  • Nel corso dei lavori per la realizzazione di un canale per mettere in sicurezza il versante montuoso, nei pressi di un’area già frequentata durante l’età del Bronzo, ad Ortucchio (Aq), è emersa una necropoli d’età romana scavata completamente nel terreno naturale, formato da un fango sabbioso color ocra di origine lacustre, che ha permesso la costruzione di tombe a camera a una profondità di due metri e mezzo circa.

  • Roma. Scoperti sei ritratti in marmo raffiguranti membri della famiglia dei Severi

  • Nuove scoperte archeologiche riemergono dagli scavi di tutela in vista della realizzazione del progetto edilizio”Anagnina 1”, nel decimo municipio. Sono sei sculture di marmo – un busto con ritratto, un ritratto di una donna della famiglia imperiale dei Severi, due busti maschili della medesima famiglia, un statua forse raffigurante Zeus nudo e a grandezza naturale e un ritratto di bambina – di grande importanza artistica e storica, risalenti all’inizio del terzo secolo dopo Cristo, rinvenute in una vasca appartenente a una villa romana sulla via Anagnina.

  • Perugia. Aprono al pubblico i sotterranei della Cattedrale di San Lorenzo

  • I resti della Perugia d’epoca etrusca, romana e bizantino-romanica s’intrecciano tra loro in un articolato percorso di gallerie e cunicoli che si sviluppano per oltre un chilometro sotto la Cattedrale di San Lorenzo. È il percorso archeologico che il 29 gennaio 2011, giorno in cui a Perugia si festeggia San Costanzo, patrono della città e dell’Arcidiocesi, è stato aperto al pubblico. La presentazione del percorso archeologico “un museo per conto suo” ha rappresentato per Perugia un evento straordinariamente importante poiché è destinato a divenire per la molteplicità e la ricchezza degli insediamenti patrimonio dell’umanità.

  • Roma. Inaugurata la Casa delle Vestali al Foro Romano

  • Giovedì 27 gennaio 2011, alle 11, è stata inaugurata la Casa delle Vestali al Foro Romano, alla presenza di Francesco Giro, Sottosegretario ai Beni e alle Attività Culturali, di Roberto Cecchi, Commissario delegato per le aree archeologiche di Roma e Ostia Antica, e di Anna Maria Moretti, Soprintendente per i Beni archeologici di Roma.

  • L’area archeologica vesuviana si riconferma la meta preferita dei visitatori italiani e stranieri

  • Cresce l’affluenza alle aree archeologiche vesuviane: il 2010 si chiude con un aumento del dieci per cento rispetto al 2009. Gli Scavi di Pompei, Stabia, Ercolano, Boscoreale e Oplontis hanno registrato 2703544 visitatori rispetto ai 2461843 del 2009, riconfermandosi una meta culturale che non conosce crisi. L’area archeologica con maggiore incremento è stata l’Antiquarium di Boscoreale con un aumento del quaranta per cento, a seguire Pompei con un aumento dell’undici per cento.

  • Apertura straordinaria dei siti dell’area vesuviana

  • A Natale e a Capodanno le aree archeologiche vesuviane apriranno regolarmente al pubblico, aprendo straordinariamente alcune zone e offrendo esposizioni didattiche. Il costo dì ingresso resterà invariato.

  • Lilibeo (Marsala). Eccezionali risultati dagli scavi in corso

  • Dalla campagna di scavo nel sito del parco archeologico di Capo Boeo, diretta da Rossella Giglio e finanziata dal Comune di Marsala, emergono eccezionali testimonianze: una struttura termale perfettamente conservata inglobata nelle massicce fortificazioni alte più di due metri e una porta monumentale di entrata alla città dal porto, oltre a un nuovo tratto di selciato del decumano massimo.

  • Pisa. Allarme per le navi romane

  • Dal 1998, anno in cui vennero scoperte nel corso di lavori ferroviari per la stazione di Pisa, a oggi le navi romane di San Rossore sono state gradualmente abbandonate e le risorse, decurtate finché non saranno sufficienti neanche a coprire le spese di guardiania.

  • Israele, Ashkelon. Dal mare riemerge una statua

  • Dalle acque israeliane prospicienti al porto di Ashkelon emerge una statua di marmo alta circa un metro e venti, databile a un periodo compreso tra il terzo e il quarto secolo dopo Cristo. Secondo Yigal Israel, archeologo dell’Israel Antiquities Authority, la statua, una figura acefala, stante e priva di un braccia che indossa veste e sandali, di pregevole marmo bianco, raffigura probabilmente Afrodite e forse è stata importata dall’Italia.

  • Ercolano (Na). Gli scavi si aprono a ciechi e ipovedenti con un percorso multisensoriale

  • Gli Scavi di Ercolano si aprono a ciechi e ipovedenti che finalmente potranno passeggiare per l’area archeologica vesuviana toccando tavole, illustrazione e statue e percependo rumori e suoni. Infatti, è adesso disponibile una guida al percorso multisensoriale scaricabile gratuitamente dal sito della Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei (www.pompeiisites.org) e realizzata in un formato testuale accessibile. La lettura della guida potrà essere effettuata anche da un accompagnatore grazie agli appositi simboli che segnalano quando si incontrano rumori da percepire, oggetti da toccare e odori piacevoli da rilevare.