archeologia subacquea - articoli in archivio

  • Capraia (Li). Individuato una nave d’epoca romana

  • Dal mare di Capraia è emerso il carico di un’imbarcazione romana, databile intorno al centocinquanta avanti Cristo: si tratta, in particolare, di un paio di vasi in ceramica, detti poppati o gutti, dotati di una camera convessa all’interno e un foro all’esterno per versarvi il latte e per succhiarlo. Però, a causa della mancanza di fondi, il nucleo operativo subacqueo della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Toscana ha dovuto sospendere la campagna di scavi.

  • Filicudi. Riapre l’antiquarium

  • Dopo i necessari lavori di manutenzione e preparazione delle sale espositive riapre il piccolo ma suggestivo Museo di Filicudi. Il Museo costituisce una Sezione Distaccata del Museo di Lipari ed è stato aperto al pubblico nel 2003, quando cominciò a rappresentare un modello di museo d’isola. Mimetizzato perfettamente nel borgo del Porto, all’interno di una caratteristica casa isolana con vista sul mare, la struttura espone testimonianze archeologiche risalenti a un periodo compreso fra la Prima (III – II millennio avanti Cristo) e la Media (XIV – XIII millennio avanti Cristo) Età del Bronzo e scoperti nei siti dei villaggi di

  • Sardegna. Scoperti due nuovi siti archeosub nelle acque della Maddalena

  • Nei fondali del litorale nord-orientale della Sardegna sono stati scoperti due importanti siti archeologici sommersi grazie alla collaborazione tra i Carabinieri del Nucleo Tutela Patrimonio Cultura di Sassari, i Subacquei di Cagliari, gli archeologi della Soprintendenza per i Beni Culturali per le province di Sassari e Nuoro e la Sezione Investigazioni Scientifiche di Sassari.

  • Croazia, Meleda. Scoperto il relitto di un mercantile veneziano del ‘500

  • Nelle acque della Croazia, vicino all’isola di Meleda, è stato recuperato il relitto di un mercantile veneziano affondato nel XVI secolo con un carico di ceramiche turche di Iznik e pezzi di artiglieria. In seguito al ritrovamento è stata organizzata una campagna di scavi subacquei coordinata dal Dipartimento di Archeologia Subacquea afferente all’Istituto di Restauro Croato di Zagabria con la collaborazione di una squadra del Dipartimento di Scienze dell’Antichità e del Vicino Oriente afferente all’Universtà Ca’ Foscari di Venezia. La spedizione veneziana è diretta da Carlo Beltrame, professore di Archeologia marittima; mentre quella croata dal direttore dell’Istituto, Igor Miholjek.

  • Italia, Bari. Recuperata anfora romana

  • Durante un’immersione di addestramento, i carabinieri del Nucleo subacqueo, hanno recuperato su un fondale sabbioso poco lontano dal porto di Bari, un’anfora romana risalente al periodo tra il secondo e il primo secolo avanti Cristo. Al momento della scoperta, il manufatto era parzialmente coperto di sabbia, ma abbastanza riconoscibile per chi ha partecipato a corsi di archeologia subacquea.

  • Intervista alla Dottoressa Gabriella Gasperetti sul progetto “Operazione Reale”

  • La Soprintendenza per i Beni Archeologici per le province di Sassari e Nuoro e il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare sono gli enti coinvolti nel progetto “Operazione Reale”. Abbiamo intervistato per voi la Dottoressa Gabriella Gasperetti della Soprintendenza.

  • Italia, isola di Ventotene – Scoperti i relitti di 5 navi di epoca romana

  • Dalla collaborazione tra Soprintendenza per i Beni archeologici del Lazio e Aurora Trust, Ocean Exploration and Education Tru, è nata la campagna archeologica subacquea che ha portato al ritrovamento, nelle acque del mare di Ventotene, di cinque imbarcazioni d’età romana, risalenti a un periodo compreso tra I secolo avanti Cristo e IV secolo dopo Cristo, e del loro carico di vasellame e anfore.

  • Intervista a Maurizio Buggea, responsabile del Centro subacqueo ibleo “Blu Diving”

  • L’edizione 2009 del Corso di Introduzione all’Archeologia Subacquea realizzato dal Centro subacqueo ibleo “Blu Diving” e dall’UISP ha riservato una meravigliosa sorpresa: il ritrovamento di un busto di marmo. Abbiamo intervistato per voi Maurizio Buggea, responsabile del Centro subacqueo ibleo “Blu Diving”.

  • Spagna, Cadice – Scoperto porto sommerso, forse fu quello di Trafalgar

  • Il ricercatore iberico, Joaquim Casellas, che scoprì con Zahi Hawass una parte dei nuovi locali nelle piramidi di Cheope (Giza) grazie alla tecnica di rilevamento basata su segnali radar captati per via aerea, impiegando lo stesso metodo nelle indagini in Andalusia ha recentemente localizzato nelle acque di Cadice, a cinquanta metri sotto la superficie del mare e parzialmente seppellito sotto la superficie terrestre, a una profondità di quindici metri, quello che si presuppone corrispondere al porto di Trafalgar, effettuando uno dei ritrovamenti più importanti mai fatti in Spagna.

  • Italia, Squillace – Scoperti in mare antichi resti architettonici

  • Da un comunicato emesso dal Comune di Squillace emerge un interessante ritrovamento: un architetto appassionato di immersioni subacquee ha scoperto sul fondale del lago di Squillace un raggruppamento di blocchi lapidei.