Caracalla - articoli in archivio

  • Terme di Caracalla, “aeroporto” della romanità imperiale (II parte)

  • I “venerdì di Archeorivista” restano nell’immenso spazio archeologico delle Terme di Caracalla con lo stesso gruppo dell’associazione info.roma.it e la guida dell’archeologa Adelaide Sicuro. Dopo averne raccontato la lunga storia dalla romanità ai giorni nostri, e averne documentato e deprecato le spoliazioni, dagli anonimi trafugatori ai paludati principi e Papi, entriamo nella vasta area delle Terme immergendoci nella grandiosità. L’assenza di reperti scultorei, colonne e capitelli, a parte rari frammenti, tra le imponenti vestigia delle pareti, comunica freddezza priva di vita. Fino agli splendidi pavimenti, una vera benedizione del cielo per il popolo dell’archeologia.

  • Terme di Caracalla: “aeroporto” della romanità imperiale (I parte)

  • Dopo l’archeologia del colore di Assisi che ci ha “illuminati” per tre settimane, i “venerdì di Archeorivista” restano nella luce e nei colori della natura, prima di tornare nel buio degli ipogei. E ci restiamo visitando le Terme di Caracalla insieme al gruppo dell’associazione info.roma.it con l’archeologa Adelaide Sicuro che già ci ha fatto da guida sapiente nei sotterranei della Basilica papale di Santa Maria Maggiore e delle due chiese dei santi Silvestro e Martino ai Monti con il Titolo Equizio e dei santi Giovanni e Paolo con le Domus del Celio, nonché nell’Opus sectile di Porta Marina di Ostia.