Cesare - articoli in archivio

  • Vercingetorige

  • “Simili ratione ibi Vercingetorix, Celtilli filius, Arvernus, summae potentiae adulescens, cuius pater principatum Galliae totius obtinuerat et ob eam causam, quod regnum appetebat, ab civitate erat interfectus, convocatis suis clientibus facile incendit.” ( Cesare-De Bello Gallico, VII -IV) Vercingetorige (80 a.C – 46 a.C.) capo Arverno, figlio di Celtillo (1), nobile alla testa di uno dei principali e più potenti clan gallici Vercingetorige, fu senza dubbio tra i più grandi avversari di Roma. Fino al XIX secolo, gli storici lo ignoravano, facendo risalire le origini della Francia a storie mitologiche e considerando come primi abitanti i Franchi e come re

  • Roma: tempio di Cesare

  • Purtroppo oggi resta molto poco del Tempio di Cesare: a causa di selvagge razzie avvenute nel corso del XV secolo ne restano visibili soltanto pochi resti della pedana realizzata in cemento. Ciò che è stato prelevato coincide principalmente con le parti più rilevanti del Tempio, soprattutto per quanto riguarda il colonnato e le pareti del locale, realizzate anticamente con blocchi di tufo ormai scomparsi. Appiano, uno storico della Roma antica, autore della Storia Romana, nel corso del XVIII secolo scrisse: “…Deposero (la spoglia di Cesare) nel Foro, là dove è l’antica reggia dei Romani, e vi accumularono sopra tavole, sedili e